ANNO 7 n° 348
''La sconfitta non cambia i nostri obiettivi''
Bertotto analizza il ko di Pisa e guarda con fiducia al proseguo del campionato
18/09/2017 - 07:02

PISA - Prima sconfitta stagionale per la squadra di Mister Bertotto che comunque esce dal campo facendo vedere un buon gioco e dimostrando che i novi punti in classifica non sono casuali. Il tecnico della Viterbese commenta così la gara: 'Sapevamo che il Pisa, al di là del momento, ha degli elementi di grande valore con calciatori che hanno fatto categorie superiori, quindi dovevamo mettere la stessa dedizione di sempre. Analizzando la partita a freddo posso dire che la mia squadra ha giocato a calcio come fa sempre del resto, forse siamo stati un po' lenti nella circolazione di palla ed è stato proprio questo l'elemento che ci ha penalizzato. Dobbiamo esse più rapidi ma sono contento che nella ripresa siamo migliorati'.

I nerazzurri dopo un avvio di campionato non esaltante, avevano l'imperativo di vincere e questo Mister Bertotto lo aveva ben chiaro:' Mi aspettavo che il Pisa giocasse così per ribaltare il momento poco positivo. Per quanto ci riguarda posso solo dire che a volte la disattenzione del singolo, è errore che inficia il lavoro di tutta la squadra. Comunque sia ai miei ragazzi ho fatto i complimenti perché questa sconfitta non sposta di una virgola quello che abbiamo fatto e quello che stiamo facendo'.

L'inserimento di Mendez e Bismark sono state soluzioni obbligate con lo scopo di cambiare qualcosa e arrivare a raddrizzare la gara: ''Dovevamo recuperare e dare più pressione in avanti e sono sviluppi di lavoro che proviamo sempre, non scelte estemporanee dettate dalla circostanza, il cambio di modulo è voluto e lo proviamo durante la settimana''.

La Viterbese non raccoglie alcun punto in questa sfida in terra toscana, ma esce dal campo dando l'impressione di essere tra le favorite del girone: 'La Viterbese può crescere tanto con la giusta attenzione nella cura del dettaglio, perché sono i dettagli a fare la differenza, i ragazzi si sono calati bene nella realtà e questo è il presupposto giusto per fare bene. Dove possiamo arrivare non lo so, ma abbiamo un progetto condiviso a partire dalla società fino ai ragazzi, quindi è questa la cosa più importante. Non ci interessa essere tra le favorite, noi siamo all'inizio di un percorso e dobbiamo passare una serie di esami che stiamo affrontando con serietà e quindi posso solo dire – chiude Bertotto – che il cammino è ancora lungo.'






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