ANNO 9 n° 20
''La piscina comunale non ha il certificato di prevenzione incendi''
La denuncia della Frontini: ''Perché è stato rinnovato il contratto con il gestore?''
21/12/2018 - 17:53

VITERBO - ''La piscina comunale non ha il certificato di prevenzione incendi''. A denunciarlo è Chiara Frontini che questa mattina ha tenuto una breve conferenza stampa proprio di fronte l'impianto natatorio della Pila.

La leader e i consiglieri eletti di Viterbo2020 hanno fatto un accesso agli atti al comando dei vigili del fuoco e hanno scoperto la mancanza del certificato. Un documento imprescindibile e obbligatorio per legge. ''Gli ultimi documenti disponibili risalgono addirittura al 2008 – dice la Frontini – In uno scambio di comunicazioni, a seguito del diniego del comando di rilasciare il certificato, l'assessore dell'epoca Muroni (ora consigliere, ndr) scriveva che andava comunque rilasciato perché la commissione di vigilanza aveva dato parere favorevole'', aggiunge la leader di Viterbo2020.

Chiara Frontini voleva sottoporre ieri la questione all'attenzione del consiglio comunale. L'assise però è saltata per la mancanza del numero legale. ''Abbiamo il sospetto – continua – che il Comune fosse informato di questa situazione e ciononostante l'amministrazione Michelini ha rinnovato lo stesso il contratto con il gestore (un'ati formata da Maco e Larus Nuoto, ndr)''. Era novembre 2016.

Il 24 marzo di quello stesso anno c'era stato un sopralluogo da parte di un tecnico comunale dove vennero riscontrate ''una serie di carenze relative alla pavimentazione, il danneggiamento di alcuni fili metallici nel locale della vasca e infiltrazioni di acqua piovana nel quadro elettrico'', spiega la consigliera. Il gestore aveva dichiarato però che l'impianto era a norma. ''Poniamo all'attenzione dell'amministrazione questo problema per sapere come intende procedere per far tornare l'ìmpianto perfettamente funzionante. Come amministratori dobbiamo fare prevenzione e il comune essendo il proprietario se ne deve fare carico in via urgente e prioritaria: la piscina è frequentata da famiglie, scuole, bambini e ragazzi diversamente abili''.

Come mai è stato rinnovato il contratto senza prima fare i lavori per la messa a norma della struttura? Si domanda Chiara Frontini. ''È stato dichiarato che l'impianto era perfettamente a norma, cosa che allo stato dell'arte e degli atti non risulta. È una cosa estremamente grave'', aggiunge la consigliera Patrizia Notaristefano. 






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