

di Eva Kant
VITERBO – Alcun dubbio sulle “imparzialità e terzietà del giudizio” del giudice Vilma Passamonti da parte del Tribunale di Viterbo che ha rigettato il ricorso di ricusazione presentato il 24 gennaio scorso dall’avvocato Anna Camilli, che assiste Rosetta Giannetti, ex moglie del cestista statunitense Larry Darnell Middleton.
Il legale, in particolare, aveva chiesto la sostituzione della dottoressa Passamonti per via di una “riunione a porte”.
“L’11 gennaio scorso, dopo la concessa sospensione dell’esecuzione di sfratto – aveva raccontato la signora Giannetti - il mio avvocato insieme al suo praticante, transitando nei corridoi del tribunale, hanno notato un’aula in cui la dottoressa Passamonti era a colloquio con Middleton e il suo legale, Stefania Ietti. Il mio avvocato – aveva aggiunto - è quindi entrato esprimendo disappunto e facendo presente che non era proceduralmente corretto un colloquio tra le parti in assenza di contraddittorio”.
Circostanza che, per il Tribunale, non è invece verificata, tanto da respingere il ricorso. Ciò vuol dire che, oggi (23 febbraio) lo sfratto, per la Giannetti e l’anziana madre, dalla vecchia casa coniugale sarà esecutivo.
L’ufficiale giudiziario, in realtà, avrebbe dovuto presentarsi al civico 4 di via San Gemini (nel quartiere medievale di San Pellegrino) già l’11 gennaio scorso, ma poi l’avvocato Camilli era riuscita ad ottenere un rinvio; così come il 25 gennaio per via del ricorso per la ricusazione . Questa volta, quindi, il decreto di sfratto dovrebbe essere esecutivo. Sebbene, anche in questa occasione, il legale abbia presentato “incidente di esecuzione al giudice perché – è tornata a sottolineare la Camilli - nell’abitazione in questione risiede una donna invalida al cento per cento”.
L’ufficiale giudiziario è atteso per questa mattina alle ore 11.
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