ANNO 9 n° 205
''La futura amministrazione sarà diversa nel metodo e nelle motivazioni''
Antonio Zezza, candidato sindaco Pd, fa ''autocritica'' ma ha le idee chiare su azione amministrativa, squadra e priorità
15/04/2019 - 06:48

CIVITA CASTELLANA - (MDL) Raccogliere l'eredità di Gianluca Angelelli e mantenere l'amministrazione comunale. Antonio Zezza, in corsa alla poltrona di sindaco per il Pd, ha le idee chiare su come e cosa fare.

Lei si candida ad accogliere l'eredità di Angelelli, che cosa promuovere di questa amministrazione e che cosa bocciare?

''Alla precedente amministrazione bisogna riconoscere i molti risultati raggiunti (ampliamento della casa famiglia, nuova sede nuovi arredi e nuove attività per il Centro Socio Educativo Rosa Merlini Frezza creazione del centro Alzheimer, mantenimento dei servizi ludici e ricreativi per anziani e bambini tipo soggiorni estivi, ludoteca invernale ed estiva, ristrutturazione diverse scuole, nuova sede farmacia comunale, parcheggi Mignolò, anfiteatro orto di Miretto, parcheggi e struttura ex ghiacciaia, Civitonica, e tante altre cose); quello che è mancato, soprattutto nell’ultimo periodo è stato il dialogo con i cittadini; non siamo riusciti a spiegare il perché di alcune difficoltà, e non siamo riusciti a dare la speranza per un prossimo superamento della crisi economica ed amministrativa che tutti i comuni stanno attraversando''.

Quindi, cosa cambierà per il futuro?

''La futura amministrazione sarà diversa, nel metodo e nelle motivazioni. Una squadra in gran parte rinnovata, giovane, capace di ascoltare, senza interessi personali, che farà della partecipazione e condivisione il suo punto di forza: faremo ogni mese un consiglio comunale 'alla rovescia' in cui saranno i cittadini a portare le loro istanze, ascoltati dalla giunta e dai consiglieri comunali. Ogni Consigliere Comunale avrà poi una 'delega territoriale' per essere il punto di riferimento di un quartiere.

Razionalizzeremo la raccolta differenziata con avviamento e messa a punto della raccolta puntuale, e una seria lotta all'evasione fiscale. Faremo una vera promozione del territorio attraverso un progetto di marketing territoriale e valorizzazione dei luoghi simbolo di Civita Castellana: Centro storico, Boschetto, Orto di Miretto, Legata e la Via Amerina.

Istituiremo un fondo sociale per le emergenze e sostegno a chi ha perso il lavoro o non lo ha ancora trovato, soprattutto giovani e over 55. Realizzeremo un museo del Carnevale e dell'industria ceramica, attivando laboratori e scuole di formazione per rilanciare i mestieri della tradizione Civitonica. Lavoreremo per dare le giuste risposte alle esigenze dei cittadini; un’amministrazione che lavorerà per le persone e tra le persone''.

Quali sono i punti chiave su cui da sindaco vorrebbe impostare la sua azione amministrativa?

''L’azione amministrativa si svolgerà in due fasi: in una prima fase saranno avviate azioni progettuali che garantiranno entrate costanti al di fuori dei tributi nelle casse comunali; nella seconda fase, forti della stabilità di cassa, verrà avviato un progetto di progressiva e mirata riduzione delle tasse e verranno eseguiti gli interventi per rendere la città più bella e funzionale''.

Come arriva il Pd alla sua candidatura?

''Avevo dato la disponibilità a candidarmi alla condizione che fosse stata una candidatura unitaria. L'assemblea del Partito democratico ha deciso all'unanimità che io sarei stato il candidato sindaco per le prossime amministrative: per questo ho accettato''.

Il centrosinistra - così come la coalizione opposta - si presenta alle urne diviso, non pensa che questo possa essere un elemento di debolezza?

''Oltre che dalla lista del PD sarò sostenuto da una lista civica: 'Insieme per Civita'. In questa lista ci sono candidati espressione di aree del centro sinistra (Sel, Leu, Articolo 1, Verdi, ecc.) che anche a livello regionale e speriamo nazionale stanno cercando di fare un percorso insieme al Pd; inoltre ci sono rappresentati di territori, di professioni, dello sport, della Sanità, di comunitari e di extracomunitari, per dare a tutti i residenti la possibilità di essere rappresentati in consiglio comunale. Rifondazione Comunista ha deciso di fare un percorso autonomo; abbiamo però valori comuni, punti programmatici comuni, e non è da escludere che le nostre strade possano in futuro convergere con l’intento comune di battere una destra sempre più arrogante e pericolosa''.

Perché i civitonici dovrebbero scegliere ancora il Pd?

''Perché siamo persone serie! Perché ci impegniamo ad essere giusti! Perché le persone valgono per quello che sono e non per il colore della pelle o per il dialetto che parlano! Perché stiamo costruendo una squadra di giovani, motivati e competenti, che saranno una risorsa per il futuro di Civita Castellana! Ma soprattutto i cittadini dovranno scegliere un Sindaco con cui possono parlare, da cui possano ricevere risposte sincere. Ho dedicato tutta la mia vita ad aiutare gli altri e la politica è uno strumento potente per continuare a farlo, portando avanti i propri valori e le proprie idee''.






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