ANNO 9 n° 344
Italiani e gioco: un rapporto che si consolida grazie al gaming online
Scopriamo dove si gioca di più e perché il gaming online cresce
23/09/2019 - 12:29

 

Protagonista di un business da capogiro, il mondo del gaming non si compone solo di dati,ma anche di diversi retroscena che vale la pena considerare. Per prima cosa, quando si parladi giochi è inevitabile pensare in primo luogo a tutta la sequela di controversie e polemicheche suscita l’argomento in ambito politico e sociale.

Sappiamo che sul primo fronte negli ultimi mesi sono state adottate una serie di misure,correlate al Decreto dignità, con lo scopo di combattere il fenomeno della ludopatia. Si èpuntato molto sulla formazione degli addetti ai lavori, su un aumento delle tasse nel settore, così come sul distanziamento delle macchinette fisiche dai luoghi frequentati dai più giovani, come scuole, associazioni studentesche etc…

Anche a livello regionale e locale sono state proposte delle iniziative volte a fornireinformazioni sull’argomento, con lo scopo di prevenire lo sviluppo di situazioni di disagioda parte dei soggetti più deboli. Rappresentativo, in questo caso, è anche il recente allestimento nel Comune di Frosinone di uno sportello anti ludopatia, che porta avanti una vera e propria campagna di sensibilizzazione sull’argomento, organizzando eventi pubblici e coinvolgendo anche le scuole del territorio.

A quanto pare, infatti, gli ultimi dati forniti da Agimeg sulla situazione in Italia parlano chiaro. A proposito di giochi d’azzardo nel 2018 sono stati spesi circa 19 miliardi, in particolar modo per slot machine e videolottery. Nella top three della classifica troviamo la Lombardia con 3,31 miliardi di euro e a seguire la Campania con 1,82 miliardi e il Lazio con una spesa complessiva di 1,80 miliardi.

Per valutare al meglio queste cifre si deve tenere conto di diversi fattori importanti che sicuramente hanno influito e continuano a farlo. In primo luogo il fallimento del Casinò Campione, che deve aver convogliato maggiori clienti verso le strutture locali. Ricordiamo poi che questi numeri inglobano anche i giocatori online, un argomento questo che merita un discorso a parte. Il gaming online ha registrato, infatti, un incremento importante nel 2018, del 22% in più rispetto all’anno precedente.

L’incidenza si deve sia al maggiore utilizzo di smartphone e altri device mobile collegati alla rete sia all’uso sempre più massiccio di questi dispositivi anche da parte dei meno giovani e addirittura di chi rientra nella fascia della terza età. Ciò è dovuto anche al fatto chel’intrattenimento online ha avuto modo di acquisire maggiore autorevolezza agli occhi degli italiani. Sono state da tempo messe a punto diverse strategie con il fine di stabilire una maggiore fiducia tra gli utenti e gli erogatori dei giochi.

In primo luogo, si ha modo di appurare se un sito è legale o meno consultando la black list disponibile sul sito del Monopoli di Stato. In secondo luogo, ogni portale di gioco legale,oltre a presentare un servizio clienti cui rivolgersi per domande a informazioni, è convalidato dalla presenza del logo AAMS.

A ciò si aggiunge, tra l’altro, il fatto che sul web è possibile trovare siti che si occupano solodi recensire giochi anche in modo dettagliato, per dare modo all’utente di sfruttarne al massimo le potenzialità. Senza considerare altre tipologie di portali, che diventano veri e propri punti di raccolta preziosi per gli appassionati per trovare recensioni e risorse maanche per provare le slot machine online gratis. Il risparmio è, infatti, l’altra componente da non sottovalutare quando si parla di predilezione del gioco online rispetto a quello terrestre.

In definitiva, l’argomento non può essere trattato solo nei termini dei dati che abbiamo anostra disposizione, ma anche di tutte le dinamiche che ci sono dietro e che riguardano oggi più che mai la fruizione virtuale. Ogni eventuale intervento teso a promuovere il gioco legale e a contrastare il fenomeno della ludopatia non può non tenerne conto







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