ANNO 10 n° 60
Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo da Vinci: dieci percorsi…. infinite possibilità
15/01/2020 - 15:43

VITERBO - L’Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo da Vinci di Viterbo si propone ancora una volta come scuola polo per la costruzione di un solido profilo culturale e tecnologico del diplomato in uscita.

Dopo un biennio comune a tutti i sette indirizzi disponibili si aprono ben dieci diverse tipologie di articolazioni triennali possibili:

Biotecnologie Sanitarie

• Costruzioni Aeronautiche

• Costruzioni Ambiente e Territorio

• Elettronica

• Elettrotecnica

• Energia

• Informatica

• Meccanica

• Telecomunicazioni

• Sistema Moda

Essendo un Istituto Tecnico Tecnologico la filosofia di formazione rimanda ad una perfetta integrazione tra il sapere e il saper fare che perciò consente al diplomato sia il prosieguo della formazione o verso i percorsi biennali delineati dagli Istituti Tecnici Superiori o verso le Facoltà Universitarie di tipologia tecnica o scientifica sia l’inserimento nel mondo del lavoro.

La sempre più stretta sinergia tra innovazione tecnologica e innovazione didattico-metodologica è sicuramente la principale motivazione del successo formativo-lavorativo che incontrano in Italia e all’estero sempre più spesso i nostri diplomati.

Da questo punto di vista apprezzata è anche la loro non comune capacità di saper lavorare in gruppo, fare squadra per affrontare problemi complessi, capacità che si acquisisce soprattutto durante il triennio specialistico con l’attuazione di progetti squisitamente trasversali a molte discipline .

Un esempio è la conclusione quest’anno del progetto triennale Erasmus in collaborazione con Francia e Turchia relativo alla costruzione di un drone, dispositivo complesso che richiede l’integrazione di competenze di informatica, elettronica e costruzioni aeronautiche.

L’integrazione vincente di competenze di informatica, elettronica e telecomunicazioni ha poi permesso la realizzazione dello IACO e dell’IBP.

Lo IACO è un bracciale intelligente salvavita in grado di rilevare anomalie nel battito cardiaco di chi lo indossa o eventuali sue cadute accidentali e inviare autonomamente dieci sms di allarme ad altrettanti numeri telefonici memorizzati (IACO) Questo dispositivo ha ottenuto il 1° Premio Nazionale alla manifestazione Ready To Work Award a Milano

L’IBP è un copricuscino universale per seggiolino d’auto in grado di prevenire l’abbandono accidentale dei bambini in auto simile ai dispositivi in commercio ma realizzato con una tecnologia molto più economica che lo rende particolarmente interessante. Il premio speciale Fedex è stato vinto proprio da questo dispositivo.

Il Dipartimento Tecnologico nell’Istituto è inoltre sempre alla ricerca di valide realtà produttive (compreso il settore terziario) in cui inserire i ragazzi per una significativa esperienza di alternanza scuola- lavoro (PCTO) che ne arricchisca il profilo professionale e culturale. Tali realtà insistono sul territorio provinciale, sul territorio nazionale ma perfino transnazionale: l’ultimo ingente finanziamento Erasmus ha permesso la realizzazione di progetti di alternanza di tre settimane in aziende europee di costruzioni aeronautiche in Spagna, Inghilterra, Lituania e Polonia.

D’altra parte si ha anche la possibilità di inserire i ragazzi in PCTO nei progetti di ricerca presso la facoltà di Ingegneria Industriale di Viterbo (Dipartimento Ingegneria Impresa- DEIM). La convenzione appositamente stipulata permette loro di conseguire già 1CFU a fronte di 25 ore di lavoro di qualità presso i laboratori universitari. In tal modo si cerca di incoraggiare gli allievi anche verso il prosieguo della formazione.

Accordi sono in corso anche con i Dipartimenti Universitari DEB, DAFNE e DIBAF che afferiscono alle Scienze della Vita per la più recente articolazione di Biotecnologie Sanitarie.

Punti di forza sono poi le numerose e qualificanti certificazioni che possono corredare il diploma dell’allievo arricchendone il curriculum. Si parte dalle certificazioni linguistiche B1, B2 e C1 della lingua inglese secondo lo standard Cambridge Institute fino alle certificazioni più specialistiche:

Licenza di Manutentore Aeronautico (LMA): siamo l’unico Istituto in Italia certificato dall’ENAC per questo tipo di professionalità. La certificazione viene conseguita a seguito del superamento di 13 moduli di esame direttamente nel corso del triennio di Costruzioni Aeronautiche. Segue il perfezionamento con due anni di tirocinio in aziende aeronautiche

• Nell’Informatica si va dall’ECDL (patente europea del computer) alla CISCO, quest’ultima di livello avanzato certifica la capacità di affrontare le principali problematiche riguardanti la corretta gestione dei personal computer, delle periferiche e delle reti informatiche

LabView: certificazione della conoscenza di questo specifico software usato dalle università e dalle aziende per la progettazione di sistemi di automazione anche industriale. Notevole è il peso che questa certificazione ha nel bagaglio del tecnico elettronico ed elettrotecnico

Solid Works: certifica la conoscenza di questo specifico software usato per la progettazione di singoli pezzi o interi sistemi meccanici complessi che andranno poi realizzati dal tornio a controllo numerico come il Centro Automatizzato per Lavorazioni Meccaniche acquistato dalla scuola lo scorso anno e che si configura oggi come il fiore all’occhiello dell’articolazione di Meccanica.

Telecomunicazioni dispone nei propri laboratori sia di fibre ottiche per la trasmissione veloce di segnali sia di tecnologie innovative che riguardano l’Internet delle Cose, una tematica quanto mai attuale.

L’innovazione tecnologica arriverà quest’anno anche nel laboratorio di Elettrotecnica in cui è in via di realizzazione un ambiente modulare ed espandibile in risposta alle nuove esigenze didattiche. Le attrezzature di ultima generazione ivi presenti consentiranno di collaudare impianti civili di tipo standard ma anche domotici, impianti elettrici industriali ma anche di automazione industriale.

L’anno scolastico 2020-’21 vedrà infine l’attivazione del laboratorio di Microbiologia per le esigenze del triennio della nuova articolazione di Biotecnologie Sanitarie, laboratorio che affiancherà quello di Chimica già da tempo perfettamente operativo.

Il positivo esito di un finanziamento richiesto lo scorso anno permetterà di infine di costituire quello che viene definito un FabLab (dall'inglese fabrication laboratory) . Si tratta di una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. Si qualifica come un ambiente di apprendimento innovativo dotato tra l’altro di dispositivi hardware e software per la realtà virtuale e aumentata (visori, fotocamere 3D e relativi accessori, altri strumenti e contenuti per la didattica definibile come immersiva).

Si dispone già invece di una così detta Aula 3.0 nel cui ambiente l’insegnante non snocciola la classica lezione frontale: l’apprendimento è infatti basato sull’esperienza e sull’indagine. L’aula si configura come un laboratorio di ricerca in cui le tecnologie digitali e gli arredi si muovono in stretta relazione con gli spazi disponibili, spazi che vengono modificati ogni volta in base alle esigenze didattiche. La parola d’ordine è qui la condivisione di idee e materiali per il raggiungimento di un obiettivo prefissato.

Così la nostra scuola non rincorre il futuro tecnologico ma addirittura ….lo precede! Grazie alla formazione e al continuo aggiornamento del nostro corpo docente.

Ogni altra informazione è disponibile sul sito www.ittvt.edu.it dal quale è anche possibile consultare e scaricare l’Opuscolo informativo.

La Scuola vi aspetta sabato 18 gennaio e domenica 19 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 per rispondere a tutte le vostre curiosità e accompagnarvi in una sorprendente visita ai laboratori che costituiscono parte integrante della nostra offerta formativa.

La Funzione Strumentale per l’Orientamento: prof.ssa Maria Gabriella Tordi

 






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