ANNO 7 n° 347
Ippoterapia e turismo equestre, arriva la proposta di legge
La nota di Sabatini, Panunzi e Simone
17/11/2017 - 17:30

VITERBO - ''Finalmente arriva all’esame del consiglio regionale del Lazio la proposta di legge concernente 'Disposizioni relative al turismo equestre, ai centri ippici, all’ippoterapia e all’attività assistita con gli equidi' che abbiamo firmato e depositato a settembre dello scorso anno. La proposta di legge coniuga e declina nei settori di interesse importanti interventi sul piano economico, occupazionale e sociale. Si tratta di una proposta di legge in cui crediamo fortemente e che siamo convinti possa apportare un contributo sostanziale sul piano riabilitativo e sociale sia per le persone con disabilità che per persone in evidente stato di disagio sociale.

L’obiettivo che tra gli altri ci proponiamo di raggiungere è quello di fornire a questo settore un quadro normativo organico e preciso, sinora assente nel Lazio a differenza di altre regioni italiane come la Puglia, che possa essere garanzia di qualità ed efficienza dei servizi sia per gli erogatori che per i cittadini che ne usufruiranno. Particolare attenzione è stata dedicata quindi all’ippoterapia intesa come quell’insieme di interventi curativi e riabilitativi diretti al recupero funzionale e sociale dei soggetti affetti da minoranze fisiche, psichiche, sensoriali, o plurime, dipendenti da qualunque causa, praticati con equidi presso strutture autorizzate dalla Regione e dotate di personale opportunamente formato.

Oltre all’ippoterapia con la proposta di legge si procede alla definizione e regolamentazione dell’attività assistita con animali intesa come l’insieme degli interventi di tipo ludico, ricreativo ed educativo finalizzati a migliorare la qualità della vita dei soggetti interessati, mediante l’utilizzo degli animali quale 'ponte' per raggiungere l’autonomia personale e l’integrazione sociale. Lo scopo, inoltre, è quello di sostenere lo sviluppo del settore equestre in tutte le sue espressioni. L'equiturismo, infatti, è uno strumento unico di sviluppo sostenibile e di valorizzazione del territorio. Nella proposta, infatti, è prevista, la realizzazione di ippovie nel Lazio, quali strumento strategico di rilancio turistico, mediante la riapertura e manutenzione di strade carrarecce, mulattiere, sentieri, tratturi e piste prevedendone il completamento, soprattutto in prossimità di aree di rilevante valore storico, artistico e culturale, e attraverso la concessione di immobili demaniali da adattare, nel rispetto delle vigenti normative in campo edilizio, a punti di sosta.

Sono definiti quindi in modo dettagliato i requisiti dei centri ippici, le loro caratteristiche strutturali e quelle del personale impiegato che deve essere altamente professionalizzato. Ci auguriamo che in consiglio regionale questa proposta di legge possa trovare la massima condivisione nell’interesse dello sviluppo economico e turistico del nostro territorio. Ma soprattutto perché, grazie alla sua approvazione, forniremo alla nostra regione uno strumento unico che potrà contribuire alla cura di disturbi psichici e comportamentali con l’ausilio degli animali inserite in un quadro dettagliato di quelle che sono le sfere di intervento e la precisa individuazione dei soggetti che potranno erogare questi trattamenti''.

Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali del Lazio Giuseppe Simeone (FI), Daniele Sabatini (Cuoritaliani) e Enrico Panunzi (PD)







Facebook Twitter Rss