ANNO 10 n° 20
Inizia l'era di mister Maurizio Ianni
Oggi al Rocchi contro il Sora la prima uscita della Viterbese del nuovo tecnico
08/03/2015 - 02:02

di Tommaso Crocoli

VITERBO - La nuova Viterbese di Maurizio Ianni, nata sotto il vento sferzante di queste fredde giornate di marzo, è pronta alla sua prima uscita: contro il Sora, storico avversario dei gialloblu che non è mai riuscito a fare bottino pieno al Rocchi, il tecnico aquilano cercherà infatti di dare la scossa a un ambiente deluso dopo gli ultimi passaggi a vuoto, che hanno visto la Lupa Castelli scappare momentaneamente a +12 in classifica.

Impegno non semplice quello del nuovo mister, che si trova a fare i conti con una squadra apparsa scarica e poco determinata nelle ultime uscite. Nei pochi giorni di lavoro a disposzione, Ianni ha cercato innanzitutto di stimolare di nuovo un gruppo giù di corda, quasi rassegnato ormai all'attesa passiva dei play-off di fine stagione. Appuntamenteo al quale, invece, la Viterbese deve presentarsi nella migliore condizione possibile, con la speranza di arrivare in fondo e garantirsi un bel piazzamento in ottica ripescaggi.

Sora, allora, diventa un importante snodo per capire cosa ci aspetta da qui a maggio. Ianni si trova a fare i conti con tre assenze importanti: quella di Oggiano, azzoppato due domeniche fa contro il Cynthia da un brutto fallo, e degli squalificati Pero Nullo e Dalmazzi. La scelta cruciale sarà quella del quarto under. Il mister gialloblu potrebbe inserire il '94 Varricchio, arrivato dal Grosseto con ottime credenziali, e confermare il modulo visto nelle ultime uscite, con Giannone e Nuvoli a centrocampo, Neglia e Morini esterni e la coppia Pippi-Saraniti in avanti.

L'alternativa è quella di affidarsi a una coppia di centrali di maggior esperienza, con Gimmelli schierato al fianco di capitan Scardala. In quel caso possibile passaggio al 4-3-3, modulo assai caro a Ianni, con Faenzi al rientro da titolare dopo una lunga trafila di panchine. La conferma dovrebbe esserci tra i pali, dove il giovane Zonfrilli ha scalzato Fadda nelle gerarchie dopo la splendida prestazione di Budoni. Insieme a quel Perocchi sul quale hanno messo gli occhi diverse società di Lega Pro, ecco l'ennesima conferma della bontà di alcuni baby gialloblu, non sempre utilizzati a dovere nel corso dell'annata.





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