ANNO 7 n° 293
Incidente in Egitto, muore a 16 anni
Mahmod Korkok giocava con il Castel Sant’Elia. La società: ''Siamo sconvolti''
22/09/2017 - 04:17

CASTEL SANT'ELIA – Lo aspettavano in tanti: gli amici, i compagni di scuola, quelli della squadra di calcio dove giocava, l'Asd Castel Sant’Elia Luca Graziosi. Proprio in questi giorni sarebbe dovuto rientrare da un viaggio in Egitto. Ma Mahmod Korkok, 16 anni, non tornerà. Il giovane è morto in seguito a un incidente stradale.

Un incidente di cui amici e conoscenti conoscono pochi dettagli. Pare che il ragazzo, dopo essere rimasto ferito gravemente, abbia trascorso diversi giorni in ospedale in coma fino a quando il suo cuore non ha cessato di battere. La notizia, postata dallo zio sul proprio profilo facebook, è piombata come un macigno sull’intera comunità dove Mahmod Korkok, era molto conosciuto e amato. E in molti oggi lo piangono.

Figlio dei titolari di un negozio di frutta, frequentava l’Itc Fabio Besta. Tra le passioni di ''Pablito'', come lo chiamavano tutti, c'era il calcio.

''Lo abbiamo visto crescere – racconta addolorato Carlo Lamperiello, segretario dell'Asd Castel Sant’Elia Luca Graziosi – ci piange il cuore. Era con noi sin dai pulcini e quest’anno avrebbe fatto, sempre con noi, gli juniores. Dopo quella di Luca Graziosi, questa è la seconda grossa tragedia che ci colpisce. Siamo distrutti perché ogni bambino per noi è un figlio''.

E sembra proprio far riferimento a Luca Graziosi, l’altro calciatore del Castel Sant’Elia deceduto prematuramente, uno dei messaggi di cordoglio lasciati dagli amici di ''Pablito'' sulla sua pagina Facebook: ''Questo non è n'addio perche io addio non te lo dirò mai! Mancherai Pabli... saluta Luchetto''.

Di ricordi e attestazioni di cordoglio e partecipazione al dolore sui social ne sono giunti numerosissimi.

''Non ho parole per dirti quanto dolore e il vuoto che lasci in tutti noi quindi voglio ricordarti com'eri, un ragazzo molto vivace, onesto, solare, generoso – lo ricorda un amico - il primo a parti se c'era un problema, un grandissimo compagno de scuola, di calcio e de vita... un fortissimo lavoratore che non smetteva mai di darsi da fare sia per tutti noi amici e soprattutto per la tua famiglia.. ed ora per quanto sia difficile accettare la realtà tu ci hai lasciato, adesso stai lassù dove noi non possiamo più vederci e adesso te prometto che resterai nel cuore de chi veramente t'ha conosciuto per la grande persona che te sei dimostrato de esse in tutto questo tempo passato insieme...''.

Una compagna di scuola scrive: ''E anche un altro angelo se nè andato…Il mio Pablito! Non mi dimenticherò mai di tutti i macelli fatti insieme, della ricreazione insieme, del tuo sfottermi e prenderci in giro, di vederti arrivare in laboratorio a chiedermi di lavarti e tagliarti i capelli, quando te presentavi co quell’occhiali co le lenti gialle da coatto e io te li rubavo, e quando me chiedevi perennamente de fa sega, mi mancherà incontrarti sull’auto a Castello o a Monterosi tutto sporco de grasso de macchina, non dimenticherò mai il sorriso che portavi in ogni circostanza, non dimenticherò mai i favori che mi hai fatto, delle risate, delle cazzate, tutto. Resterai sempre nel mio cuore''.







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