ANNO 7 n° 174
Immigrati: accordo tra Vitorchiano e Celleno per attivare progetto Sprar
IL sindaco Grassotti: 'Il nostro Comune farà la sua parte''
10/03/2017 - 16:33

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Vitorchiano  

Il Comune di Vitorchiano farà la sua parte nel progetto nazionale di accoglienza di immigrati e rifugiati richiedenti asilo. L'amministrazione ha siglato un accordo di partenariato con il Comune di Celleno per attivare un progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). ''Siamo a favore dell'accoglienza degli aventi diritto - dichiara il sindaco Ruggero Grassotti - ma siamo contro la politica dei grandi centri con decine o centinaia di immigrati, centri che creano conflitti sociali sul territorio e sono contro ogni logica d'integrazione o inclusione sociale''.

''Per questo - prosegue Grassotti - ci siamo proposti come partner nei progetti Sprar del Ministero dell'Interno che prevedono una nuova politica dell'accoglienza. Si tratta, infatti, di progetti di microaccoglienza di famiglie o nuclei di persone. Lo Sprar rappresenta indubbiamente un sistema positivo di accoglienza. L'idea centrale è proprio quella di costruire un sistema integrato, una progettualità di integrazione complessa dislocata a livello locale: la gestione dei progetti, che sono di piccole dimensioni, è infatti affidata dal Ministero attraverso appositi bandi ai Comuni, i quali a loro volta si appoggiano ad associazioni e cooperative''.

''Dei Comuni coinvolti nella rete Sprar - conclude il sindaco - circa la metà sono realtà di piccole e medie dimensioni ed è proprio in alcuni di questi paesi che la presenza dei richiedenti asilo ha avuto risultati particolarmente positivi. I progetti prevedono l'accoglienza di singoli o famiglie in appartamenti e lo svolgimento di una serie di attività per favorire la loro integrazione sul territorio. Un'accoglienza dignitosa senza creare tensioni con la comunità che accoglie. Il tema dell'accoglienza, come ha ribadito il nuovo prefetto Nicolò D'Angelo, che ho avuto modo di apprezzare nell'incontro svoltosi in Prefettura, va affrontato con la massima condivisione ma con la consapevolezza che nessuno può sottrarsi dalla gestione di questa emergenza per motivi istituzionali etici e morali''.







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