ANNO 8 n° 288
Il triangolo no, non l'avevo considerato...
Gli incontri tra De Carolis, Grancini e Capo in via Garbini alimentano i rumors
09/08/2018 - 07:00

VITERBO - Acque agitate negli uffici comunali di via Garbini. Neanche il tempo di andare in vacanza – ieri c'è stato l'ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva – che già scoppia una nuova polemica all'interno dell'amministrazione Arena.

Protagonisti di questa querelle agostana sono l'assessore Marco De Carolis, Gianluca Grancini e il direttore artistico di Medioera Massimiliano Capo. Tutti e tre (i primi due è cosa nota) orbitanti in Fdi.

Secondo i pettegolezzi di palazzo, pare che avvengano continui e incessanti incontri tra i tre fratellini d'Italia nell'ufficio al quinto piano di via Garbini 84, proprio quello in cui si è insediato il giovane assessore alla cultura.

Visite di cortesia, quasi giornaliere, che hanno attirato l'attenzione di molti e creato non pochi malumori e malelingue.

Il motivo? Nulla di anomalo, va detto, nel rapporto tra Grancini e De Carolis. Entrambi del partito della Meloni, entrambi a Palazzo dei Priori, uno in giunta e l'altro in consiglio, è stato proprio il Grancio a impuntarsi con il sindaco per la nomina di ''Mozzichino'' nell'esecutivo. Normale, dunque, che tra i due intercorrano frequenti riunioni di carattere politico.

A insinuare il tarlo del dubbio è piuttosto la presenza di Massimiliano Capo, personaggio poliedrico proveniente dal mondo Medioera. Proprio come De Carolis, che per ragioni di incompatibilità si è dovuto dimettere da direttore artistico del festival. Ed entrambi - come si legge dai loro profili linkedin - con esperenze lavorative, il primo come senior content manager, il secondo come socio, nella Sbc Sas, una web agency ''che offre – riporta il sito – servizi nel'ambito della comunicazione, del social media marketing, della fotografia e della produzione video''.

Incontri tra amici e colleghi di lavoro, sì, ma che avvengono in una sede istituzionale in un momento in cui si profila all'orizzonte il termine di alcuni bandi, molto vicini ai loro settori professionali di competenza. Si domandano i maliziosi: che siano proprio queste scadenze l'oggetto dei loro incontri? Chi vivrà vedrà.






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