ANNO 8 n° 109
''Il Pd tarquiniese
è allo sbando''
Vice sindaco Catini: ''Le loro sono critiche di poca onestà intellettuale''
17/03/2018 - 11:38

TARQUINIA - Riceviamo e pubblichiamo da Manuel Catini, vice sindaco di Tarquinia:

Il Partito Democratico di Tarquinia è allo sbando più totale. Siamo felici di essere sempre nei pensieri della segreteria democratica locale, segno evidente che stiamo lasciando il segno sulla nostra attività amministrativa. Criticare e denigrare il nuovo regolamento sulle organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale è sintomo di poca onestà intellettuale ed offende anche il prezioso lavoro fatto dagli uffici comunali.

Siamo convinti che il regolamento sia un atto di trasparenza e serietà amministrativa senza nessuna schedatura, senza nessun doppio fine, ma con l’unico intento di cercare di aiutare tutti coloro che possano registrarsi senza tutelare solo gli amici degli amici.

Apprendiamo con stupore che il PD definisce una miseria la somma di 10.000 euro; pensava lo stesso anche quando amministrava visto che per il bilancio 2018 è stata destinata la stessa somma degli anni passati? Facciamo presente che cercheremo di fare il possibile per aumentare, anche di poco, il capitolo per consentire alle associazioni del territorio di avere una boccata di ossigeno.

''Corpo male usato quello che fa gli viene pensato'' e il PD in questo può essere solo che maestro. Siamo abituati a certe uscite infelici e pur sforzandoci non possiamo suggerire consigli a chi, probabilmente, ha difficoltà a recepirli. Abbiamo inoltre difficoltà a riconoscere il PD di Tarquinia che sembrerebbe avere due facce: una quella del Consigliere Comunale Sandro Celli che durante i lavori della commissione consiliare propone modifiche al suddetto regolamento, accettate dalla nostra amministrazione, votate a favore dallo stesso Celli in Consiglio Comunale, che poi però non vota la proposta finale.

L'altra faccia è quella della segreteria politica che prima sconfessa l'operato amministrativo del proprio consigliere e poi si diverte a scrivere certe idiozie sulla stampa. Che la segreteria del PD navighi in acque agitate è storia ormai nota, ma certe esternazioni lasciano dubitare su un eventuale, forse impossibile, colpo di reni per tentare di trovare la retta via. Non abbiamo la minima idea di quale possa essere l'autorevole penna che si diletta a scrivere certi comunicati per conto di una segreteria ormai fantasma ma continui pure a farlo, intanto ringraziamo anticipatamente.






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