ANNO 8 n° 295
Il museo Taruffi accoglie la Mille miglia
Venerdì sarà l'occasione per ricordare il grande campione scomparso 30 anni fa
15/05/2018 - 12:20

BAGNOREGIO - Il Museo Taruffi di Bagnoregio e quello della Scuderia Traguardo di Amelia, gemellati da più di un anno e membri con altre strutture espositive della teverina umbro-laziale del “Circuito condito ad arte” , sono pronti ad accogliere la Mille Miglia venerdì 18 maggio in occasione del transito della carovana davanti al monumento che ricorda Piero Taruffi, vincitore dell’ultima edizione agonistica della gara nel 1957, che si trova sulla Statale Cassia tra Montefiascone e Bolsena.

La giornata verrà aperta alle 8 con la deposizione di una corona di alloro in ricordo del grande campione scomparso proprio trenta anni fa e con la consegna di premi speciali ad alcuni equipaggi prescelti tra i quali gli alfieri della “Squadra Corse Taruffi-Traguardo” che sono Morandi- Del Toro su OM 665 Superba del 1929 con il numero 6 e Confidati-Rinalducci su Lancia Lambda spider Casaro con il numero 21; altro equipaggio premiato quello De Angelis-Del Gaudio con il numero 13 che, oltre a portare in gara l’ auto più antica del lotto una Fiat 501 S del 1923, rappresentano ufficialmente il Comune di Orte nel quale risiedono. Altro riconoscimento all’ equipaggio femminile composto dalle Signore Franca Boni e Monica Barziza, bresciane a bordo di una Lancia Aprilia 1500 del 1949 con il numero 167 : si tratta della figlia e della nipote di Bruno Boni, celebre sindaco di Brescia per oltre trenta anni che legò il suo nome alla rinascita della Mille Miglia.

La prima accoglienza alla carovana da parte della rete museale umbro-laziale è prevista ad Amelia (TR) nella giornata di giovedi 17 maggio in occasione del Controllo a Timbro che si svolgerà a partire dalle ore 17,00 circa; sabato 19 poi i rappresentanti dei Musei Piero Taruffi e Traguardo saranno presenti a Brescia alla premiazione finale della manifestazione dove consegneranno dei premi speciali in rappresentanza del territorio umbro-laziale che si onorano di rappresentare.

Un grande programma, quindi, per festeggiare la mitica Freccia Rossa alla quale i Musei promotori sono legati profondamente: Piero Taruffi, come già accennato, vinse l’ ultima edizione dopo averne disputate altre dodici mentre anche Rinaldo Tinarelli, il “mago dei motori”,amerino al quale è dedicato il Museo Traguardo , partecipò a più edizioni della gara bresciana.

 







Facebook Twitter Rss