ANNO 7 n° 322
''Il Madami verrà affidato a una società sportiva di Civita Castellana''
Il sindaco Angelelli: ''Il vecchio concessionario è stato inadempiente''
07/08/2017 - 16:13

CIVITA CASTELLANA - Il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, interviene per spiegare cosa accadrà al campo da calcio Turiddu Madami dopo la revoca della concessione all’Asd Flaminia.

''Il calcio a Civita Castellana ripartirà dalla prima categoria. Complimenti alla JFC Civita Castellana, a cui è stato comunicato il ripescaggio da parte della Figc regionale, a cui va il mio grazie personale e della città. So che la squadra è formata da quasi tutti ragazzi di Civita a cui va un grande in bocca al lupo. La società è solida e ben organizzata ed ha un fiorente settore giovanile. Sono certo che saranno in grado di costruire un progetto valido per ridare lustro al calcio locale, perché sono attaccati ai colori Rossoblu e al nome della nostra città. Forza ragazzi. Un pensiero e lo stesso augurio va al Civita Castellana Calcio che giocherà in seconda categoria e so che sta gettando le basi anch’essa per un nuovo progetto sportivo e sociale. Questo sta a dimostrare che a Civita il calcio c'è, esiste e ci sono persone che lo stanno portando avanti con grande umiltà e sacrificio''.

''Complimenti e bravi – così il sindaco Angelelli commenta le iscrizioni ai prossimi campionati per alcune società sportive civitoniche, poi entra nel merito della gestione del Campo Turiddu Madami - Nei prossimi giorni procederemo all’affidamento diretto del campo Madami ad una delle società sportive di Civita Castellana, nelle more della pubblicazione di un nuovo bando di gara, al quale potranno partecipare tutte le società sportive interessate, in totale trasparenza. Nel 2015 l’amministrazione comunale ha indetto un bando pubblico per la gestione del campo sportivo Madami. Il predetto bando prevedeva oneri a carico del concessionario tra cui la realizzazione di un campo in erba sintetica ed altre opere. Il comune, da parte sua, concedeva la gestione del campo per 15 anni e un contributo annuale di circa 25 mila euro.

La Asd Flaminia risultò aggiudicataria della gara indetta e alla stessa fu affidata la gestione del campo sportivo. A distanza di oltre due anni l’Asd Flaminia è risultata inadempiente a tutti gli impegni previsti dalla convenzione e pertanto, inevitabilmente, il comune non ha potuto far altro che prendere atto di tale inadempimento, il quale, come previsto dal contratto, comportava lo scioglimento della convenzione stessa. Questo è il motivo per il quale non si è potuto firmare il nulla osta per l’iscrizione al campionato di calcio nel quale si dichiarava che la Flaminia aveva disponibilità del campo, non essendo ciò più veritiero''.







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