ANNO 9 n° 168
Idea Cornacchini per la panchina?
Circolano indiscrezioni sull'interesse della Viterbese per il tecnico marchigiano
11/06/2016 - 02:01

 

VITERBO (S.R.) – Meno di venti giorni alla prima scadenza in prospettiva della nuova stagione calcistica. Quella della Lega Pro (dovrebbe tornare a chiamarsi Serie C) che ritroverà la Viterbese tra le sue protagoniste. Scade infatti il prossimo 30 giugno il termine ultimo per il deposito da parte della società della domanda di ammissione al campionato. Il termine è perentorio ed inderogabile, il suo mancato rispetto comporta l’automatica cancellazione dalla terza serie nazionale. La domanda, indispensabile per ottenere quella Licenza Nazionale che permette di partecipare al campionato, naturalmente dovrà essere corredata da precisa documentazione  riguardante vari adempimenti che riguardano criteri legali e economici-finanziari,criteri strutturali e criteri sportivi ed organizzativi. 
La Viterbese, per essa la famiglia Camilli con il patron Piero che lo ha ribadito pubblicamente anche di recente, è tranquilla per quanto riguarda gli adempimenti legali ed economici e quelli sportivi e organizzativi (sui quali sta alacremente lavorando la segreteria gialloblu), un po’ in apprensione sembra esserlo sugli adempimenti strutturali, visto che la infrastruttura principale (lo stadio) non è di proprietà della Viterbese e gli interventi  necessari  sono a carico di altri (del Comune). 
Apprensione giustificata anche dal fatto che per gli adempimenti strutturali, i termini non scadono il 30, bensì il 20 giugno, data entro la quale deve essere depositata la documentazione relativa alla idoneità dell’impianto sportivo nel rispetto delle varie prescrizioni. Da qui la corsa contro il tempo per  la esecuzione di tutti i lavori necessari per rendere a norma lo stadio di via della Palazzina, lavori iniziati meno di una settimana fa e che vanno avanti speditamente, va riconosciuto. La settimana che  inizia  lunedì sarà insomma di quelle da vivere minuto dopo minuto  in via della Palazzina, così come risulterà intenso  il resto del mese di giugno che,all’alba di luglio,  dovrebbe consegnare alla città una società, e quindi anche una squadra, regolarmente iscritta al campionato  di serie C. 
Un campionato che chiude la stagione 2015/2016 con 54 squadre, ma che secondo il programma del presidente Gravina  dovrebbe tornare ad essere formato da 60, divise in tre gironi da venti. Una integrazione che dovrebbe spalancare le porte ai ripescaggi, minimo sei (ma alcuni rumors sui problemi di alcune società lasciano supporre che potrebbero essere di più). Chi pensa, o spera, che si possa avere l’organico completo nei primi giorni del mese di luglio probabilmente pecca di ottimismo. Certamente passerà ancora un po’ di tempo prima di conoscere la composizione dei gironi e ci sarebbe da ritenersi soddisfatti se in tempi ragionevoli venisse discusso e stabilito almeno il modo, tra i tanti di cui si sta parlando in queste ultime settimane, ilcriterio in cui i tre raggruppamenti verranno composti.
Aspettando luglio, la Viterbese non rimane certo con le mani in mano e risulta operativa, seppure senza troppi clamori, anche sul mercato. Probabilmente nel giro di pochi giorni, se non ore, verrà sciolto il nodo dell’allenatore e quello dei giocatori confermati. Ieri sera mister e squadra sono stati tutti ospiti della famiglia Camilli per i saluti e il rompete le righe ufficiale. 
Per quanto riguarda il tecnico, voci di mercato dell’ultima ora parlano di un interessamento gialloblu per Giovanni Cornacchini, marchigiano di 51 anni, in uscita dall’Ancona, per il quale comunque già ci sarebbe anche un interessamento del Fano, società di serie D tra quelle che pensano di presentare richiesta di ripescaggio in C.  

VITERBO (S.R.) – Meno di venti giorni alla prima scadenza in prospettiva della nuova stagione calcistica. Quella della Lega Pro (dovrebbe tornare a chiamarsi Serie C) che ritroverà la Viterbese tra le sue protagoniste. Scade infatti il prossimo 30 giugno il termine ultimo per il deposito da parte della società della domanda di ammissione al campionato. Il termine è perentorio ed inderogabile, il suo mancato rispetto comporta l’automatica cancellazione dalla terza serie nazionale.

La domanda, indispensabile per ottenere quella Licenza Nazionale che permette di partecipare al campionato, naturalmente dovrà essere corredata da precisa documentazione  riguardante vari adempimenti che riguardano criteri legali e economici-finanziari,criteri strutturali e criteri sportivi ed organizzativi. 

La Viterbese, per essa la famiglia Camilli con il patron Piero che lo ha ribadito pubblicamente anche di recente, è tranquilla per quanto riguarda gli adempimenti legali ed economici e quelli sportivi e organizzativi (sui quali sta alacremente lavorando la segreteria gialloblu), un po’ in apprensione sembra esserlo sugli adempimenti strutturali, visto che la infrastruttura principale (lo stadio) non è di proprietà della Viterbese e gli interventi  necessari  sono a carico di altri (del Comune). 

Apprensione giustificata anche dal fatto che per gli adempimenti strutturali, i termini non scadono il 30, bensì il 20 giugno, data entro la quale deve essere depositata la documentazione relativa alla idoneità dell’impianto sportivo nel rispetto delle varie prescrizioni. Da qui la corsa contro il tempo per  la esecuzione di tutti i lavori necessari per rendere a norma lo stadio di via della Palazzina, lavori iniziati meno di una settimana fa e che vanno avanti speditamente, va riconosciuto. La settimana che  inizia  lunedì sarà insomma di quelle da vivere minuto dopo minuto  in via della Palazzina, così come risulterà intenso  il resto del mese di giugno che,all’alba di luglio,  dovrebbe consegnare alla città una società, e quindi anche una squadra, regolarmente iscritta al campionato  di serie C. 

Un campionato che chiude la stagione 2015/2016 con 54 squadre, ma che secondo il programma del presidente Gravina  dovrebbe tornare ad essere formato da 60, divise in tre gironi da venti. Una integrazione che dovrebbe spalancare le porte ai ripescaggi, minimo sei (ma alcuni rumors sui problemi di alcune società lasciano supporre che potrebbero essere di più). Chi pensa, o spera, che si possa avere l’organico completo nei primi giorni del mese di luglio probabilmente pecca di ottimismo. Certamente passerà ancora un po’ di tempo prima di conoscere la composizione dei gironi e ci sarebbe da ritenersi soddisfatti se in tempi ragionevoli venisse discusso e stabilito almeno il modo, tra i tanti di cui si sta parlando in queste ultime settimane, ilcriterio in cui i tre raggruppamenti verranno composti.

Aspettando luglio, la Viterbese non rimane certo con le mani in mano e risulta operativa, seppure senza troppi clamori, anche sul mercato. Probabilmente nel giro di pochi giorni, se non ore, verrà sciolto il nodo dell’allenatore e quello dei giocatori confermati. Ieri sera mister e squadra sono stati tutti ospiti della famiglia Camilli per i saluti e il rompete le righe ufficiale. 

Per quanto riguarda il tecnico, voci di mercato dell’ultima ora parlano di un interessamento gialloblu per Giovanni Cornacchini, marchigiano di 51 anni, in uscita dall’Ancona, per il quale comunque già ci sarebbe anche un interessamento del Fano, società di serie D tra quelle che pensano di presentare richiesta di ripescaggio in C.  





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