ANNO 8 n° 291
Iannarilli: ''E' una vittoria di gruppo''
Soddisfatto anche Sottili: ''Non si può vincere sempre con tre goal''
11/12/2017 - 06:53

VITERBO - Con Stefano Sottili sembra andare tutto per il verso giusto. Arriva un'altra vittoria, sofferta, ma è arrivata. Un solo goal, di Vandeputte, e tanti straordinari per Iannarilli soprattutto nei minuti finali. Eppure il freddo e il vento sfavorevole hanno lasciato spazio a una nuova vittoria tra le mura amiche del Rocchi.

''Il calcio è uno sport fatto di situazioni: bisogna adattarsi a quello che ci viene offerto. - esordisce mister Sottili in conferenza - Anche agli agenti atmosferici come gelo e vento. Poche occasioni create, abbiamo sbagliato anche le ripartenze ma non si può pensare di vincere ogni partita con tre goal. E' importante anche dare tutto per contribuire all'obiettivo comune. Abbiamo concesso solo una palla goal nitida su palla inattiva. Poi è ovvio che stando un po' troppo bassi, non riuscivamo a venire su quando avevamo il vento contro''.

Oltre l'Olbia, infatti, c'era un altro avversario spietato: il vento. ''Poi oltre che forte, il vento, era gelido. - continua l'allenatore - Correvamo a vuoto anche con il vento a favore. Abbiamo avuto qualcosa di meglio nel momento in cui siamo andati a giocare con il trequartista. Abbiamo molto da migliorare nello sviluppo delle azioni ma oggi c'era da adattarsi''.

Unica nota davvero stonata è stata l'uscita polemica di Mendez: ''Come è stato determinante nelle altre partite, oggi pensavo sarebbe stato fondamentale. Questo pomeriggio, invece, secondo me non ha avuto l'atteggiamento di cui aveva bisogno la squadra. Per intenderci l'atteggiamento che ha avuto Sanè: poi per me finisce lì, una partita storta ci sta. Ma non posso certo aspettare di prendere goal per toglierlo''.

Manca solo qualcuno a causa di malanni e infortuni: ''Musacci? Era pronto, ma quando è arrivato negli spogliatoi ha vomitato. Uguale Di Paolantonio ieri: il virus intestinale nelle ultime due settimane lo hanno preso tutti, ci sta distruggendo''.

Ora testa a Pontedera: ''Ci sarà un sintetico e noi dobbiamo lavorare in settimana pensando a questo. Vediamo se ci sarà qualche alternativa al nostro campo. Ora comunque conta solo la nostra squadra, la classifica si guarda a fine marzo perchè al momento mancano ancora troppe partite. La coppa è uno stimolo importante''.

Ma non conclude così, Sottili, la cui frase finale apre le danze al portiere Iannarilli, anche lui presente all'appuntamento con la stampa: ''Il fatto di non prendere goal è merito del lavoro fatto in fase di non possesso''.

Ed è merito soprattutto dell'estremo difensore scuola Lazio: ''Sono contento delle parate fatte, non per me, ma per la squadra. - afferma Iannarilli - E' una vittoria di gruppo e le mie sono azioni istintive, non pensate. Prima, quando si prendeva goal, la colpa era anche la mia. Tutti quanti abbiamo lavorato e le vittorie sono arrivate. Se si riesce a stare concentrati si porta la partita a casa. Loro erano a favore di vento ma noi siamo stati bravi e 'cazzuti' come la serie C richiede. Ora sto qui e penso a rimanere qua: ci sto con la testa. Se si pensa ad altro non si riesce a dare il tutto. Siamo forti e, pur essendo meno belli, sappiamo di dover portare a casa i tre punti. La forza è che non mi sento titolare fisso quindi lavoro sempre bene in allenamento''.

L'unico a testa bassa e molta rabbia, in sala, è Bernardo Mereu, allenatore sardo: ''Oggi per 70 minuti, la palla, l'abbiamo tenuta noi. E' dura accettare di perdere senza aver subito occasioni pericolose. Nonostante il vento contro, nel primo tempo, abbiamo gestito molto bene il gioco. Nel secondo tempo ci abbiamo messo il cuore: non meritavamo la sconfitta''.





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