ANNO 9 n° 259
Grotte di Castro com'era: mostra fotografica con 1600 immagini
La raccolta è stata donata al Comune dal ricercatore Adelio Marziantonio
17/08/2019 - 16:05

Riceviamo e pubblichiamo*.

GROTTE DI CASTRO - ''Grotte di Castro dei ricordi e immagini''. Questo è il titolo della mostra fotografica inaugurata sabato 17 agosto nella sala consiliare del Comune: 1600 immagini che Adelio Marziantonio ha donato al Comune di Grotte di Castro.

''E’ stato un lavoro lungo e laborioso - dice Marziantonio - ma sono felice di donare al mio Comune la storia fotografica che lo racconta in tutti suoi aspetti''. Presente anche il sindaco Piero Camilli che sottolinea il bellissimo lavoro iconografico fatto da Adelio Marziantonio: ''In queste immagini è racchiuso il dna del popolo grottano che ricordo bene è stato sempre tenace e laborioso in ogni aspetto. Invito tutti i giovani di Grotte a vedere la mostra e farsi spiegare come si viveva una volta''.

Le 1600 immagini verranno custodite presso la biblioteca comunale e visitabile da tutte le scolaresche che ne faranno richiesta. ''La mostra fotografica che riguarda il Novecento del nostro paese - spiega Maria Flavia Marabottini, direttore del museo e della biblioteca nonché curatrice della mostra - dal 26 agosto sarà visitabile presso i locali della biblioteca in piazza della Rocca. Il progetto è stato finanziato con la legge regionale 'La cultura fa sistema', e devo ringraziare Adelio Marziantonio per questa splendida donazione che sarà utile alle nuove generazioni, per tenere vivo un passato ricco di avvenimenti che hanno fatto grande il nostro popolo''.

Adelio Marziantonio è stato un propulsore di testi iconografici del proprio paese, ''la prima raccolta pubblicata con successo risale al 1992 - dice Marziantonio - da quel momento ho avviato una lunga ricerca, che non termina con la donazione delle 1600 immagini al Comune, il mio obiettivo è di continuare per portare alla luce altre immagini del mio splendido paese''. E come diceva Eadweard Muybridge, un pioniere della fotografia vissuto tra la fine del 1800 e inizio del 1900, solo la fotografia ha saputo dividere la vita umana in una serie di attimi, ognuno dei quali ha il valore di una intera esistenza.

*Maurizio di Giovancarlo







Facebook Twitter Rss