ANNO 7 n° 290
''Grandi gialloblu ma la stagione è lunga''
Il tecnico Cornacchini frena l'entusiasmo dopo la vittoria col Renate
27/09/2016 - 02:00

di Giulio Fede

VITERBO - Altro giro alla Palazzina e altra vittoria. La Viterbese non scherza, specialmente di fronte ai propri tifosi (ieri l’altro un po’ più numerosi della settimana precedente), liquida con un netto 3-0 (un passivo forse troppo pesante per gli avversari) i brianzoli del Renate e si proietta al terzo posto della classifica, dietro ad Alessandria e Cremonese (che si affrontano tra di loro lunedì prossimo, con tanto di diretta Rai), guadagnandosi l’etichetta di vera sorpresa di questo avvio di campionato.

''Godiamoci questo momento e i complimenti che ci arrivano da ogni dove – dice mister Cornacchini – ma rimaniamo con i piedi piantati per terra, la stagione è lunga, con difficoltà crescenti ogni domenica e guai ad abbassare la guardia anche un solo momento''.

Quella di domenica è stata una Viterbese double face. Pressoché inguardabile nel primo tempo, quasi in balia di un avversario cui non è riuscito solo di fare gol, molto più apprezzabile, propositiva e concreta la squadra del secondo tempo che ha gradualmente messo alle corde l’undici lombardo che aveva speso molto nella prima frazione di gioco e che alla ripresa delle ostilità aveva perso, con l’uscita dell’infortunato Malgrati uno dei punti di riferimento della manovra difensiva.

''Tutto come avevamo preparato nel corso della settimana – rivela il tecnico gialloblu -. Avevamo scelto noi di passare poco dal centrocampo dove ci avrebbero potuto mettere in difficoltà; eravamo insomma coscienti che avremmo rischiato qualcosa, ma alla fine i conti sono tornati e stiamo commentando un bel successo. E’ stata una partita forse non bella esteticamente, ma tatticamente credo si sia trattato di una buona prestazione''.

La difesa punto di forza dell’undici gialloblu che, oggi sì, è la squadra meno battuta di tutto il calcio professionistico italiano, dalla serie A alla Lega Pro, con un solo gol subito in 6 partite. ''Sì – scherza ma non troppo Cornacchini – ma non ostentiamolo più del lecito questo primato perché va a finire che tutti adesso fanno a gomitate per farci gol e magari qualcuno ci riesce. Scherzi a parte, siamo contenti di questa graniticità difensiva sulla quale continueremo a lavorare pe migliorarci ulteriormente e personalmente sono convinto che le squadre che subiscono pochi gol di solito arrivano nelle parti alte della classifica''.

La Viterbese torna ad allenarsi oggi pomeriggio allo stadio Rocchi. Stadio Rocchi il cui fondo è in estrema sofferenza, come hanno notato tutti, dal tecnico del Renate Luciano Foschi che quel campo lo ricordava diverso, quasi un biliardo, e che domenica invece lo ha giudicato ''Difficile se non impossibile giocarci'', allo stesso Cornacchini che concorda che ''In questo momento è una situazione che può penalizzare noi e le squadre e che ci troviamo di fronte''. Speriamo che qualcuno intervenga con tempestività (ammesso che ci siano interventi da operare adesso che siamo in autunno, forse qualcosa di meglio si sarebbe potuta fare in estate, dalla fine di maggio ad agosto).

Tornano a lavorare, quindi, i gialloblu che domenica sono attesi da una… gita fuori porta, a Tivoli, sul campo (anche quello ''disastrato'', dicono) della Lupa Roma che ieri l’altro è stata battuta 2-0 dalla Racing nel derby capitolino. Dove magari si potrebbe pensare di fare bottino pieno per la prima volta in trasferta. Cornacchini avvisa che ''Sarà una battaglia, contro la Lupa ho giocato anche lo scorso anno quando era ad Ancona e ricordo che quello capitolino è un ambiente non proprio facile. Insomma dobbiamo preparare al meglio questa partita''.






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