ANNO 9 n° 176
Gli recinta il cancello di casa e lo colpisce con un paletto di ferro
Lite tra vicini finisce in tribunale, un testimone: ''E' convinto che sia tutto suo''
21/05/2019 - 07:03

SUTRI – ''Lo ha colpito alla testa con uno dei paletti di ferro che avrebbe voluto piantare a terra per recintare e chiudere la sua proprietà. Che poi sua non è…''. A raccontare in aula l’ennesimo atto di una lite infinita tra vicini di terreno in località Monte Faloppo, a Sutri, è una giovane spagnola, arrivata in Italia una ventina anni fa e suo malgrado testimone dell’aggressione che ha fatto finire un 47enne farmacista israeliano e un anziano pensionato di Sutri alla sbarra. Entrambi imputati per lesioni, l’uno nei confronti dell’altro.

''Questo signore anziano è da sempre convinto che tutti i terreni del centro residenziale siano di sua proprietà, per questo aveva deciso di recintare e chiudere tutto’’ ha spiegato la donna.

È il 15 gennaio del 2015 e l’uomo avrebbe iniziato a piantare paletti a terra anche di fronte al cancello del 47enne, impedendogli, di fatto, di entrare o uscire di casa.

''Li ho sentiti litigare da dentro il mio appartamento e così sono uscita di fuori. Entrambi, urlando e dimenandosi, cercavano di togliere il paletto di ferro di mano all’altro e, nella colluttazione, il più giovane ha ricevuto una forte botta alla testa. Aveva il volto pieno di sangue. Abbiamo dovuto chiamare l’ambulanza e il 118''.

Un colpo tutt’altro che casuale per l’accusa e per la parte civile. ''Il mio assistito ha riportato un danno estetico a causa delle due cicatrici alla fronte – aveva spiegato il legale Vincenzo Petroni , all’udienza di gennaio - per cui sarà costretto a sottoporsi ad alcuni interventi di chirurgia plastica e per mesi, dopo l’incidente ha sofferto di vertigini e mal di testa''.

Di tutt’altro avviso la difesa dell’anziano pensionato: ''Il farmacista? Il paletto in testa se lo è dato da solo mentre cercava di toglierlo di mano al mio amico – ha spiegato un secondo testimone chiamato a deporre in aula – e poi non contento, è anche salito in auto per cercare di investirci. Io sono riuscito ad evitarlo, ma T. no, ed è finito a terra''.

Il processo riprenderà a fine novembre.






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