ANNO 9 n° 77
Giuliani: ''Farmacia chiusa per inventario''
Ma a farlo è una ditta esterna. Idee Chiare risponde al Sindaco
11/01/2019 - 10:57

ORTE- Riceviamo e pubblichiamo da ''Idee Chiare'':

Risulta sempre più imbarazzante la gestione del Comune di Orte da parte della giunta Giuliani che, puntuale come un orologio svizzero, arriva impreparata ad ogni scadenza di tipo amministrativo ed organizzativo.

Questa è la volta della farmacia comunale per la quale il Sindaco ha emesso ordinanza di chiusura straordinaria per i giorni 11 e 13 gennaio, che si tradurrà in tre giorni consecutivi di chiusura per tamponare l’emergenza della carenza di personale e l’incapacità della amministrazione di porvi rimedio in tempi ragionevoli.

Infatti, quello della farmacia è uno dei tanti settori verso il quale l’amministrazione ha dimostrato, fin dal suo insediamento, scarsa attenzione, se non, in taluni casi, accanimento.

E a poco valgono le risposte del Sindaco che, giustificando la chiusura con l’espletamento dell’inventario ▪DIMENTICA di dire ai cittadini che lo stesso verrà fatto da apposita ditta dietro corrispettivo di € 1342,

▪DIMENTICA di dire che già dal 28 aprile 2017, era consapevole del fatto che avrebbe dovuto provvedere alla sostituzione del Direttore, causa pensionamento,

▪si RIDUCE ad attivare le procedure concorsuali solo il 28 dicembre 2018,

dimostrando, per l’ennesima volta, che le sue azioni e scelte in tema di risorse umane sono fallimentari.

Il continuo alternarsi di farmacisti e commessi dietro il bancone della farmacia rappresenta la concreta dimostrazione dell’assenza di progettualità e lungimiranza dei nostri amministratori nei confronti del tema sanitario, assistenziale e delle politiche per il personale.

D’altronde, una giunta che prospetta continuamente una gestione di tipo privatistico della farmacia conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che i vari processi di esternalizzazione ed alienazione avviati dalla giunta Giuliani proseguono senza indugio, disattendendo le tante promesse fatte durante la campagna elettorale pur risultando poco graditi anche ai suoi elettori più affezionati.

A questo punto a noi cittadini non rimane altro che sperare che il Sindaco rimanga vittima della sua stessa approssimazione e mancanza di vision come accaduto per l'asilo nido comunale la cui gara, fortunatamente, è andata deserta.

Insomma, mentre prendiamo atto che “non ci resta che piangere” ci affidiamo alla “speranza”, che, come ben tutti sanno, “è sempre l’ultima a morire”.

 







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