ANNO 9 n° 237
Giovani consiglieri, che fatica emergere
Tra scivoloni e cambi di casacca solo in pochi sono riusciti a guadagnarsi uno spazio a Palazzo dei Priori
21/07/2019 - 06:19

VITERBO - (MDL) Avrebbero dovuto suonare la carica, la generazione di trentenni alla loro prima esperienza politica nel comune di Viterbo. A un anno dall’insediamento stanno ancora accordando gli strumenti. Forse stanno ancora scaldando i motori per venire fuori sulla lunga distanza. Sta di fatto che quella ventata di ''freschezza'' e le idee nuove tanto invocate durante la campagna elettorale della scorsa estate, per ora non si sono viste. Lungi da noi dare i voti, ma una spronata a quella dovrebbe essere la futura nuova classe politica dirigente, perché no?!

Nella schiera dei 7 young, due hanno avuto molta visibilità in questo anno soprattutto per le polemiche e gli strascichi legati al loro divorzio dal partito nel quale erano stati eletti. Il cambio di casacca di Claudia Nunzi e Martina Minchella ha fatto un bel po’ di clamore.

La prima, ex assessora, partita in quarta e ''scivolata'' con la guerra dei panni stesi e la multa a chi fa l’elemosina, nel suo passaggio dalla Lega a Fratelli d’Italia ha scatenato una crisi politica che le è costata il ''daspo'' dalla giunta. Ora continua a fare politica sui social. La seconda dopo l’addio al Pd si è guadagnata le pagine dei media nazionali attratti dai rumors che la vogliono in avvicinamento alla Lega. Le va dato atto che durante la militanza nelle file dei dem ha sostenuto con forza, tra l’altro, la battaglia sui fitofarmaci. Chissà se continuerà su questa posizione anche fuori dal Pd?

A proposito di cambi di casacca, nella schiera dei 30enni vanno ricordati Elisa Cepparotti e Andrea Micci entrambi transitati da Fratelli d’Italia alla Lega. E’ nelle file del partito di Salvini che la Cepparotti ha proposto la scorsa primavera la revisione del regolamento per l’assegnazione di case popolari, privilegiando chi è cittadino italiano. Un classico della Lega. Micci, eletto coordinatore comunale, ha mostrato le sue doti di mediazione durante nel pieno della crisi politica targata Nunzi.

Sempre presente nelle sedute di consiglio ma forse ancora sotto l’ala protettiva della collega di partito Paola Bugiotti, che le siede accanto, la consigliera di Forza Italia, Isabella Lotti. 473 preferenze alle scorse elezioni, nelle sedute di consiglio comunale non è mai intervenuta in consiglio ma quando sostituisce Evangelista come presidente del consiglio ha un timbro vocale che resta impresso.

Stefano Evangelista, invece, è calato nel ruolo istituzionale di presidente del consiglio: a volte fatica a tenere l’ordine in aula ma all’ultima parola poi resta la sua... quando la toglie ai consiglieri indisciplinati. Da poco delegato allo sport, il consigliere di Forza Italia, Matteo Achilli che ottiene la delega ai rapporti con le società sportive proprio nel momento in cui la Viterbese cambia presidente. Il suo lavoro è appena all’inizio, vedremo come saprà mettersi in luce.

Volendo abbonare a tutti questo primo anno di rodaggio, attendiamo che le giovani promesse della politica mostrino muscoli, carattere e soprattutto idee nuove per la città.






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