ANNO 9 n° 171
Giovane si uccide col gas di scarico
Si tratta di Giovanni Di Meo, figlio dell'ex assessore provinciale Stefano Di Meo
02/02/2015 - 18:29

FABRICA DI ROMA - Si è suicidato con il gas di scarico della sua auto, una panda, Giovanni Di Meo, figlio dell'ex assessore provinciale Stefano Di Meo e Maria D’Alessandro, anch’ella da sempre impegnata in politica.

Il corpo del giovane è stato trovato nella tarda mattinata di oggi all'interno della sua Panda, in un noccioleto in località Quartaccio, tra Fabrica di Roma e Civita Castellana. Il decesso, secondo i primi accertamenti, sarebbe avvenuta ieri pomeriggio.

Le ricerche di Giovanni Di Meo erano iniziate ieri sera, dopo che i genitori, non vedendolo rientrare in casa, avevano dato l’allarme ai carabinieri. Il ritrovamento del cadavere è avvenuto grazie alla segnalazione di alcuni passanti, insospettiti per il luogo insolito in cui era stata parcheggiata l’utilitaria.  Quando sul posto sono giunte le forze dell'ordine, per il ragazzo di 27 anni non c’era più niente da fare.

Nel pomeriggio, il padre del giovane ha postato su suo profilo Facebook un lacerante messaggio d'addio al figlio: ‘’Le ultime parole che hai scritto prima di buttare via la tua vita; l'avessi lette prima (cioè ieri pomeriggio) ... 'potete prendervi il mio cash la mia libertà la mia casa, la mia vita, la mia identità potete darmi anche un lavoro o risolvere i miei guai giuro sulla pelle non mi avrete mai' Addio figlio mio, hai smesso di lottare e il mio dolore è immenso. Nella vita è normale quando un figlio accompagna il padre, atroce e l'inverso. Non so se riuscirò a portare questa croce. I figli sono pezzi di cuore e oggi insieme a te è morto un pezzo del mio cuore. Addio figlio mio ti ho amato e ti amerò per sempre''.

La frase scritta dal ragazzo prima di suicidarsi è stata scritta dal cantante rap Inoki, intitolata “Non mi avrete mai”.

La tragica morte di Giovanni Di Meo ha lasciato nello sconforto l’intera comunità di Fabrica di Roma.

 





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