ANNO 7 n° 351
Giornalisti minacciati
se ne parla in Regione
Associazione stampa romana:
''Nel Lazio ammontano a 163''
04/11/2015 - 02:00

ROMA - ''Può esistere una comunità degna di questo nome senza una informazione efficace? Può una informazione essere efficace se è sottoposta a pressioni, minacce, intimidazioni? I cronisti possono raccontare liberamente quello che accade a Roma e nel Lazio quando si tratti di vicende mafiose intese nel senso più ampio possibile (comprensive dei rapporti con la Pubblica Amministrazione ed enti locali) senza che si perda libertà e serenità lavorativa?''.

Associazione Stampa Romana (Asr), il sindacato dei giornalisti, e l'Osservatorio per la Legalità della Regione Lazio discuteranno di diritto di cronaca e lotta alle mafie oggi, dalle ore 10 nella Sala Tevere della Regione in via Cristoforo Colombo. ''Il Lazio è la regione con il maggior numero di giornalisti minacciati. Il primato del 2014 è confermato anche dalle prime rilevazioni dell'anno in corso (163 giornalisti minacciati, 97 solo per la denuncia della Camera Penale sull'inchiesta Mafia capitale, secondo le rilevazioni di Ossigeno per l'Informazione) - si legge nel comunicato di Asr -''.

Lo ha certificato anche la relazione che la Commissione Antimafia Nazionale ha dedicato al tema. Saranno presenti alcuni colleghi minacciati a Latina, a Viterbo, in Ciociaria, nella Capitale e i cronisti che hanno raccontato Mafia Capitale, denunciati dall'Unione camera penale, Parteciperanno il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il vicepresidente della Commissione Antimafia, Claudio Fava.







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