

VITERBO – Una cena goliardica tra amici di vecchia data, di quelle da copione: una chiacchiera tira l’altra, battute a non finire e ricordi dei tempi andati accompagnati da tanti cincin in allegria. Poi la disgrazia: uno dei commensali sale su un albero per far vedere al gruppo un terreno che avrebbe voluto acquistare ma, dopo un paio (o forse più) bicchieri di vino, i riflessi non sono più abbastanza pronti. Perde l’equilibrio e rovina a terra spezzandosi la spina dorsale. Diagnosi: tetraplegia, paralisi totale.
Il fatto si è verificato venerdì sera a Grotte Santo Stefano ed L.L., trentaquattrenne del posto, dopo essere stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, è ricoverato nel nosocomio cittadino di Belcolle. I medici viterbesi non gli hanno lasciato ampi margini di speranza: la spina dorsale è gravemente lesionata e non esistono possibilità - quantomeno in campo medico - che torni a camminare. Dopo un lungo e impegnativo percorso di fisioterapia e riabilitazione, forse, L.L.. potrebbe tornare a muovere flebilmente le braccia.
Sgomento e incredulità, a Grotte Santo Stefano, tra gli amici ed i parenti dello sfortunato ragazzo.