ANNO 9 n° 326
''Geotermia, alla Regione abbiamo ribadito il nostro no al progetto''
I rappresentanti dei Comuni di Bolsena e Montefiascone ascoltati in commissione Ambiente
29/10/2019 - 06:53

VITERBO - I rappresentanti dei Comuni di Bolsena e di Montefiascone sono stati ascoltati la settimana scorsa presso la commissione regionale all’Ambiente in merito progetto che prevede la realizzazione da parte di privati di un impianto geotermico non lontano dal confine tra Umbria e Lazio, nel comune di Castel Giorgio.

''Alla Regione abbiamo spiegato che non siamo contrari in generale a progetti che prevedono lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili, ma che siamo preoccupati per le ripercussioni che questa centrale pilota potrebbe avere sul nostro territorio. L’acqua del lago è un bene primario per noi, è quella che usiamo per miscelare i pozzi da cui poi attingiamo l’acqua per bere'', ha spiegato l’assessore all'Ambiente di Montefiascone Chiatti al pubblico che venerdì ha assistito all’incontro organizzato alla Rocca dei Papi sui fitofarmaci.

All’incontro in Regione hanno partecipato anche rappresentanti della ditta che vuole costruire impianto. ''Pensavamo che fossimo stati convocati solo noi Comuni, siamo rimasti un po’ sorpresi, ma il confronto è stato civile e i toni garbati'', dice il vice sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte a Viterbonews24. E aggiunge: ''Come già detto da Rita Chiatti abbiamo ribadito il nostro no a questo progetto per le ragioni che abbiamo più volte spiegato negli ultimi mesi. Anche noi non abbiamo nulla contro la geotermia in generale, assolutamente nulla contro questa ditta o contro chi vuole investire nelle energie rinnovabili. Ma io come amministratore e delegato all’Ambiente devo fare l’interesse della mia gente e l’interesse di Bolsena non è la geotermia''.

Giovedì intanto scadranno i termini per presentare ricorso al Tar contro la decisione del Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera al progetto. ''Saranno nove gli enti che vi parteciperanno tra le Amministrazioni comunali della zona e la Provincia. Speriamo che la decisione arrivi in tempi brevi così da mettere fine a questa operazione'', conclude Di Sorte.







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