ANNO 7 n° 234
Futuro della centrale, partono i lavori della commissione per Futur-E
Istituzioni, mondo accademico ed Enel valuteranno l'idoneità dei progetti
14/03/2017 - 16:30

MONTALTO DI CASTRO – Entra nel vivo il percorso virtuoso di Enel per individuare, insieme alle insieme alle istituzioni locali, proposte condivise per il futuro del sito della centrale ''Alessandro Volta''. Nel maggio 2016 Enel ha lanciato per il sito un ''Concorso di Progetti'', che ha portato alla presentazione di quattro Proposte Progettuali da parte di realtà imprenditoriali e professionisti di livello nazionale che hanno deciso di candidarsi per ''costruire il futuro'' dell'area.

I progetti sono ora al vaglio della commissione giudicatrice, composta da rappresentanti di Regione di Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Montalto di Castro, Enel, Politecnico di Milano e Università della Tuscia, che lunedì 13 marzo, presso la centrale, ha avviato ufficialmente i lavori. La valutazione della Commissione rappresenta un passaggio centrale del percorso del concorso di Progetti: tecnici e istituzioni sono infatti chiamati a selezionare l'idoneità delle quattro proposte rispetto al territorio che dovrà ospitarle, secondo criteri di qualità, grado di innovazione e sostenibilità ambientale, economica e sociale, principi di economia circolare, con particolare attenzione quindi alla salvaguardia dell'ambiente e dei livelli di occupazione. Sono queste le linee guida che porteranno alla scelta dei progetti che potranno accedere alla fase finale del percorso.

La centrale Alessandro Volta è uno dei 23 impianti termoelettrici non più competitivi sul cui futuro Enel ha avviato una ampia riflessione per individuare soluzioni sostenibili e condivise nell'ambito del progetto ''Futur-E'', lanciato ad aprile 2015. Futur-E è stato presentato nelle scorse settimane presso il Whitney Museum of American Arts di New York al panel ''Conversations – New Terrain'', organizzato sotto il patrocinio dell'American Academy of Rome e in collaborazione con Enel Foundation, come esempio virtuoso di 'circular economy'. Alla sessione, dedicata a progetti e idee relativi al complesso intreccio tra sistemi naturali e architetture create dall'uomo, con particolare attenzione alla riqualificazione di scenari industriali in ambienti cittadini e rurali, hanno partecipato esperti di livello internazionale della ''landscape architecture'' e di design urbano.







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