ANNO 7 n° 116
Futuri geometri
alla scoperta
dei cantieri green
Giornata-studio con la Scuola Edile
04/01/2017 - 09:46

VETRALLA - Nella giornata di venerdì 16 dicembre, la sede della scuola Edile di Viterbo, si è riempita del vociare incuriosito e allegro delle classi V° Cat dell’istituto ''Canonica'' di Vetralla, tutti dotati di casco di protezione e scarpe antinfortunistiche, pronti per il cantiere.

Gli ormai quasi geometri, accompagnati da alcuni dei loro professori, sono stati intrattenuti prima dal direttore della scuola edile, Sandro Mancinelli, e successivamente dalla dirigenza dell’impresa Saggini Costruzioni. In una sorta di incontro-convegno si sono ''preparati'' gli studenti alla visita in cantiere, avendo così un’ulteriore testimonianza dell’attenzione che la Scuola Edile, e nel caso in specie l’impresa Saggini Costruzioni dedicano alla formazione dei futuri attori istituzionali del territorio.

Sandro Mancinelli, in una breve presentazione, ha illustrato la nascita e lo scopo delle Casse Edili che vede come principali soggetti promotori i lavoratori e le imprese edili. Ha focalizzato l’attenzione dei presenti sull'aspetto della sicurezza in cantiere, concetto poi più ampiamente illustrato durante la visita in cantiere da parte dell’ingegnere Simone Riccioni. Dopo questa breve introduzione, l’ingegnere Sergio Saggini, ha elencato alcuni dati relativi alla propria impresa che, in un momento di profonda crisi che ha attanagliato il settore delle costruzioni ha, grazie ad una politica innovativa, incrementato il volume di affari ed i propri margini operativi.

Ciò è stato possibile cogliendo le nuove opportunità offerte dalle costruzioni a secco, non disgiunta da un forte risparmio di gestione del bene casa e da una maggiore coscienza etica sviluppatasi nei potenziali acquirenti. Questi vantaggi hanno permesso di fornire al mercato immobiliare un prodotto con certificazione klimahouse di classe A4. Una casa in classe A4 ha un costo di gestione per riscaldamento e raffrescamento che non supera i 300 euro annui. Nell’incontro si sono evidenziati anche i più probabili scenari futuri che interesseranno il mondo delle costruzioni. Questi sono sempre più rivolti ad un recupero del patrimonio esistente non disgiunto da quello della certificazione di sostenibilità con il protocollo Nature, con il quale vengono valutati gli impatti ambientali dei materiali e dei sistemi impiegati nel processo costruttivo e dell’impatto idrico.

Dopo la teoria la pratica, gli studenti specializzandi in costruzioni, ambiente e territorio si sono portati in cantiere dove hanno potuto toccare con mano alcuni degli aspetti pratici della sicurezza, a partire dall’allestimento del cantiere, alla gestione degli scarti e dei rifiuti di lavorazione, alle precauzioni per l’esecuzione dei lavori in quota. Qui gli studenti hanno, con crescente interesse, verificato dal vivo quanto accennato rispetto alle costruzioni a bassissimo consumo di energia, a partire dallo spessore delle murature di tamponatura esterna con i vari strati di isolamento termico ed acustico, dagli infissi a tripla camera, dalle tramezzature interne realizzate interamente a secco, dalla diversa realizzazione del sistema di riscaldamento e raffrescamento con posa a soffitto, al sistema meccanizzato di ricambi aria e a tanti altri piccoli, ma importanti, accorgimenti tecnici . Gli studenti hanno particolarmente apprezzato e sono rimasti piacevolmente incuriositi dall’impiego della domotica in queste nuove abitazioni, con i diversi scenari e utilità che questa riesce ad offrire.

I professori, Giovannelli, Mottola, Oteri, Rinaldi e Sessa insieme agli studenti hanno ringraziato, anche a nome della dirigenza dell’Iis ''Canonica'', sia la Scuola Edile che l’impresa Saggini Costruzioni, per l’opportunità e disponibilità offerta che ha visto soddisfatti gli studenti e che ha acceso in loro ulteriori interessi rispetto al futuro lavoro di geometra.







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