ANNO 9 n° 325
Fonte Nuova battuto, è la terza vittoria consecutiva
29/09/2013 - 12:56

di Domenico Savino

FONTE NUOVA – VITERBESE CASTRENSE 0-2

FONTE NUOVA (4-3-3) Silvi, Tiburzi, Palmerini, Brancati, Santoni (dal 30’ s.t Grosso), Roselli, Vivirito (dal 15’ s.t. Tangredi), Pesce, Capogreco (dal 15’ s.t. Marcellini), Pascucci, Giordano A DISPOSIZIONE Mangerini, Aversa, Mattiuzzo, Cossu ALLENATORE De Filippo

VITERBESE CASTRENSE (4-2-3-1) G. Marini; Rausa, M. Marini, Federici, Toto; Faenzi, Romondini; Pero Nullo, Cerone (dal 21’ s.t. Noviello), Ghezzi (dal 26’ s.t. Giurato); Toscano A DISPOSIZIONE Cima, De Vecchis, Ingiosi, De Francesco, Pacenza ALLENATORE Solimina

ARBITRO Pazzona di Sassari (Corrado e De Salazar)

RETI nel p.t. al 38’ M. Marini (V); nel s.t. Federici (V)

NOTE giornata nuvolosa, si è giocato su un terreno in erba sintetica, spettatori 100 circa. Ammoniti Giordano, Pascucci e Palmerini per la Fonte Nuova; Federici per la Viterbese Espulso Pesce per la Fonte Nuova. Allontanato per proteste l’allenatore della Fonte Nuova De Filippo. Angoli 2-10 per la Viterbese Recupero 3’ + 5’

VITERBO – Ancora due gol. Due firme in calce al terzo successo consecutivo della Viterbese. La locomotiva gialloblu si sta mettendo in moto. Ha bisogno di tempo per carburare, ancora diversi suoi singoli non sono al top, la manovra non è fluida. Intanto si vince e non può esserci medicina migliore. L’attacco ancora punge poco e non a caso le reti arrivano da due difensori, Marini e Federici: Toscano è ancora lontano dalla migliore condizione, ma ha bisogno di tempo per mettere in moto la sua mole. Tuttavia le frecce nell’arco di Solimina sono differenti e possono far male in qualsiasi momento.

Questa volta funziona bene l’opzione dei calci di fermo: soprattutto in gare chiuse e difficili da sbloccare sono una valida alternativa. E la Viterbese li sfrutta al meglio per scavare la differenza. La Fonte Nuova è un buon gruppo: da ammirare l’applicazione con cui la banda di De Filippo risponde al calcio ruminato dei gialloblu. Solimina può anche pescare da una vasta panchina: fa il suo esordio anche Noviello, un dato che è altamente significativo delle enormi potenzialità della formazione. Tiene bene la difesa: rischia poco e subisce altrettanto.

Solita Viterbese, solito atteggiamento tattico. Il nocchiero vuole andare sul sicuro e si affida ai giocatori che al momento gli offrono maggiori garanzie. De Filippo oppone un dinamico 4-3-3 fatto di tanta corsa e sacrificio. Quando la Viterbese attacca la Fonte Nuova è molto attenta a chiudersi per poi distendersi con repentini cambi di fronte. Sono situazioni che servono a far muovere la difesa gialloblu per togliere i riferimenti. I tre attaccanti romani (Pascucci, Giordano e Capogreco) hanno il compito di tenere alta la squadra ed evitare che si schiacci troppo quando subisce. La Viterbese vuole studiare la Fonte Nuova, tenta di capire dove colpire un avversario che si chiude attentamente.

E’ una scatola quella che De Filippo si inventa e la Viterbese deve ingegnarsi per aprirla. Il ritmo è basso, la gara vive di poche fiammate: la differenza tecnica è evidente ma ci sono pochi spazi per creare gioco da parte della Viterbese. Gli esterni bassi gialloblu spingono poco e non creano superiorità in zona alta: restano molto attaccati alla posizione anche perchè devono fare attenzione ai tagli dei veloci attaccanti romani per evitare di lasciare i centrali a marcare uno contro uno.

Di conseguenza si tenta la carta del lancio lungo che però diventa preda della retroguardia della Fonte Nuova. E allora è una continua ricerca del modo attraverso cui scardinare l’ordinata resistenza dei romani. Solimina inverte anche gli esterni e modifica le caratteristiche della batteria degli incursori: giocare a piede invertito per poi convergere al tiro. Ma serve sempre un episodio per modificare l’andamento della gara e la Viterbese è brava a ricavare da un corner l’azione propizia: Toto e Pero Nullo battono veloce, il cross è perfetto per la testa di Mattia Marini che infila Silvi (38’).

Nella ripresa poco cambia: stessa corsa e stessa gara di lotta da parte della Fonte Nuova, medesimo atteggiamento da parte della Viterbese. Ancora un calcio piazzato inclina il match dalla parte dei gialloblu: Pero Nullo disegna una punizione per la testa di Federici che incorna alla perfezione (2’). Devono reagire i romani che non possono a lungo restare rintanati in difesa: Pascucci su punizione scalda i guantoni di Marini che si supera (16’). I gialloblu controllano, i cambi di Solimina consentono di vedere l’esordio di Noviello e l’impiego di Giurato. De Filippo muove pedine: dentro Tangredi, Marcellini e Grosso. Finale nervoso con l’espulsione di Pesce.

Terza giornata 29/09/2013

Caninese - Fregene                   
2-1
Cerveteri - Empolitana Giovenzano       
2-1
Civitavecchia - Montecelio 3-1
Fonte Nuova - Viterbese Castrense 0-2
Futbolclub - Ladispoli 0-0
Monterotondo Calcio - Grifone Monteverde     
1-0
Nuova Sorianese - Città di Monterotondo 5-0
Rieti - Real Monterosi 3-0
Villanova - Montefiascone 0-1

Classifica dopo la 3° giornata

Viterbese              

9

Rieti
9
Nuova Sorianese         
7
Grifone Monteverde 6
Villanova 6
Real Monterosi 4
Cerveteri 4
Ladispoli 4
Monterotondo Calcio 4
Montefiascone 4
Caninese 3
Empolitana 3
Fonte Nuova 3
Futbolclub 2
Montecelio 1
Civitavecchia 1
Fregene 0
Città di Monterotondo 0

Civitavecchia penalizzato di sei punti

Prossimo turno 06/10/2013

Città di Monterotondo - Cerveteri

Empolitana Giovenzano - Rieti

Fregene - Futbolclub

Grifone Monteverde - Nuova Sorianese

Ladispoli - Fonte Nuova

Montecelio - Villanova

Montefiascone - Caninese

Real Monterosi - Civitavecchia

Viterbese Castrense - Monterotondo Calcio





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