ANNO 8 n° 346
Finisce a reti inviolate Giana-Viterbese
I gialloblu fermano la vittoriosa corsa casalinga dei biancocelesti a Gorgonzola
04/02/2018 - 16:40

GIANA ERMINIO – VITERBESE 0-0

GIANA ERMINIO (4-4-2) - Sanchez; Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio (40' st Concina); Iovine, Greselin, Marotta, Chiarello (42' st Degeri); Bruno, Perna (42' st Gullit Okyere). A disp. Taliento, Sala, Seck, Sosio, Capano. All. Albè

VITERBESE (4-3-3) - Iannarilli; Celiento, Rinaldi, Sini, De Vito; Checchin (25' st Benedetti), Baldassin, Cenciarelli (31' st Zenuni); Vandeputte, De Sousa (37' st Mendez), Calderini (25' st Bismark). A disp. Micheli, Mendez, Bizzotto, Di Paolantonio, Atanasov, Mosti. All. Sottil

ARBITRO: Carella di Bari (Abruzzese e De Palma)

NOTE: Spettatori 800 circa di cui almeno 20 ospiti. Espulso al 50' st Concina per gioco falloso su Rinaldi. Ammoniti: Perico, Montesano, Baldassin, De Vito. Angoli 5-5 (3-3 pt). Recupero: pt 1', st 5'

GORGONZOLA – Una delle due serie si doveva per forza spezzare. La Giana Erminio veniva da sei vittorie consecutive in casa, gli ospiti da nove risultati utili di seguito. Questa singolare tenzone viene vinta dai cimini che ottengono il decimo risultato positivo (sei vittorie e quattro pareggi) fermando la corsa casalinga dei biancocelesti. E' un punto che vale, per la Viterbese, perché super Iannarilli dimostra di essere un portiere sprecato per la serie C. I suoi interventi, infatti, hanno salvato, più di una volta, la porta cimina dalla capitolazione. Il punto, perciò, va colto con legittimo favore dalla formazione ospite. Vero è, va detto, che pure i gialloblù hanno cercato di offendere e sul piatto della bilancia vanno messe le occasioni avute da una squadra che piace, che non si accontenta e che va a prendere la traversa a tempo scaduto. Resta il rammarico, per Sini e compagni, per due colossali occasioni fallite, la prima da Baldassin, la seconda, in pieno recupero, con Zenoni che, servito da Vandeputte, ha centrato in pieno il legno a Sanchez battuto.

Giana in biancoceleste, Viterbese in blu scuro. Si parte. Bruno prova il tiro, palla alta, sorveglia Iannarilli. Al 7' lombardi vicini al gol quando Foglio crossa per Iovine, colpo di testa a botta sicura, Iannarilli è prodigioso ad alzare in angolo. Sul corner, tiro di Perna dal limite dell'area, palla alta. La pressione dei locali è continua. Al 17' Bruno per Greselin, tiro secco sfera sopra la traversa, applausi del pubblico. I cimini non stanno con le mani in mano, Vandeputte scende e crossa, De Sousa incorna palla alta. La partita torna in equilibrio perché il centrocampo ospite si riassesta. Le occasioni latitano ma la partita a scacchi che comincia favorisce la Viterbese. Al 40', infatti, Baldassin si ritrova la palla tra i piedi, bravissimo Sanchez nell'evitare guai con una parata eccezionale.

Si ricomincia con gli stessi 22. La Viterbese sembra in palla. Calderini per Cenciarelli, tiro a fil di palo (8'). Risponde subito la Giana con un sinistro di Perico anche qui a sfiorare il palo con Iannarilli pronto a volare. Al 13' Perna per Bruno, occasione colossale per l'ex modenese, ma la sfera va altissima ed il pubblico biancoceleste rumoreggia per l'occasione fallita. A questo punto, come accaduto nel primo tempo, la foga si placa, la Giana mantiene il possesso del pallone e sfiora il gol al 24' quando Iannarilli vola a deviare in angolo un missile di Perna destinato in fondo al sacco. A questo punto, però, la spinta della Giana, inevitabilmente, si placa. I lombardi hanno speso molto e raschiano il fondo del barile delle energie aspettando gli ultimi minuti per colpire ancora. Di converso, però, sale di tono e di metri la Viterbese che guadagna campo ed allenta la pressione biancoceleste. In zona Cesarini Albè effettua il primo cambio, De Vito ricorda all'arbitro che non era ancora stato ammonito e l'arbitro lo accontenta subito. In pieno recupero Zenuni timbra la traversa facendo tornare a casa i gialloblù con un pizzico di amaro in bocca.





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