ANNO 9 n° 202
''Finché c'è qualche dipendente come faccio a chiudere i DS?''
L'ex parlamentare viterbese Ugo Sposetti alla trasmissione Report di Rai 3
22/03/2019 - 09:33

di Antimo Verde

VITERBO - Ugo Sposetti torna di nuovo sugli schermi televisivi. L'ex parlamentare viterbese è stato uno dei protagonisti dell'inchiesta ''Politica low cost'' della trasmissione Report di Rai3. Nella puntata andata in onda lunedì sera, il tesoriere dei DS è stato intervistato dal giornalista Bernardo Iovene come ''persona informata sui fatti'' in quanto presidente dell'Associazione Berlinguer, l'ente che coordina le attività delle oltre 60 fondazioni che gestiscono il patrimonio ''ma anche i documenti, gli archivi, le opere d'arte, la storia'', sottolinea lo stesso Sposetti, dell'ex Partito Comunista Italiano trasmutato nei Democratici di Sinistra.

Un partito, quest'ultimo, che non esiste più da 12 anni ma che continua lo stesso a pubblicare i bilanci, firmati proprio dallo storico tesoriere. Nell'ultimo è stato certificato un ''buco'' da 150 milioni di euro: 101 li deve pagare la Presidenza del Consiglio grazie a una legge del governo Prodi del 1998 che consente di mettere a garanzia dello stato i debiti dei giornali di partito (leggasi L'Unità, ndr), i restanti 49 sono invece per debiti verso le banche. ''C'è qualcosa, per qualche credito... I DS non hanno più niente'', conferma l'ex senatore.

La situazione debitoria è così drammatica che le fondazioni vogliono recuperare gli immobili affittati al PD e metterli a reddito: molti circoli dem, infatti, sono morosi con i pagamenti. Per Sposetti non ci sono tante alternative: ''Si fanno le ingiunzioni e si cacciano''. Ma perché non è stato ancora messo tutto in liquidazione?  ''Finché c’è qualche dipendente come faccio a chiudere i DS? C'è qualcuno che sta in aspettativa, quando rientra e finisce l'aspettativa posso anche pensare di chiudere'', spiega il tesoriere. 

Dall'ultimo bilancio risulta anche che il famoso quadro ''I funerali di Togliatti'' è stato venduto, anzi, svenduto: per l'opera di Renato Guttuso è stata incassata un plusvalenza di soli 123mila euro. ''Non l'ha comprato nessuno – precisa –, c'è stato un passaggio fra le nostre associazioni. È tutta roba interna. Se il dipendente deve riscuotere il suo Tfr, dove li vado a prendere i soldi?'', si chiede l'ex sindaco di Bassano in Teverina. Domanda da 150 milioni.






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