ANNO 8 n° 294
''Fernando Anselmi ci ha lasciati''
L'ultimo saluto dello Union Rugby allo storico presidente
18/05/2018 - 15:41

Riceviamo e pubblichiamo da Union Rugby 1952

VITERBO - La storia del rugby Viterbo è fatta, si, da una sequela di oltre ottocento giocatori che ne hanno portato la maglia in giro per l'Italia e per l'Europa, è fatta , si , da giocatori che partendo da Viterbo hanno raggiunto la maglia azzurra; sessantasei anni di storia, però, sono stati possibili, grazie a chi, senza scendere in campo, senza mettersi in mostra, ha speso il proprio tempo ed le proprie risorse per far si che la passione di generazioni di ragazzi viterbesi potesse riversarsi su un campo da rugby.

Questi sono i dirigenti che si sono succeduti dal 1952 ad oggi.

In ogni club-house di ogni club di rugby la storia è scritta con almeno due nomi, quello del capitano, che guida la squadra sul campo la domenica, e quello del presidente che la guida dal lunedi al sabato.

Ieri uno di questi, un Presidente, ci ha lasciati. Fernando Anselmi ha finito di giocare la sua partita terrena ieri pomeriggio.

Fernando era noto ai viterbesi per le sue attività imprenditoriali e per la sua passione per la politica, passione che lo portò sui banchi del consiglio comunale.

Per noi, quelli del rugby, tra il 1978 ed il 1980, era semplicemente Fernando il Presidente, per alcuni un coetaneo, per altri un amico appena piu' grande, ma, appunto, un amico con il quale si divideva una grande passione, una grande volontà di veder crescere intorno alla società un movimento sempre piu' forte ed importante.

Erano i tempi della serie C, della costruzione delle prime tribune in cemento al Sandro Quatrini, del campo senza club- house, tempi non pionieristici, ma difficili sicuramente.

E Fernando ha accompagnato il rugby Viterbo, fino al sabato lavorando perché tutto il movimento crescesse, la domenica sugli spalti, soffrendo piu' di quelli in campo.

Fernando è stato il presidente della prima trasferta in Irlanda, una di quelle che ancora oggi, davanti ad un boccale di birra alla club-house viene ricordata con gli occhi lucidi da quelli che l'hanno vissuta.

Nei pensieri di quelli di noi meno giovani, Fernando sarà sempre presente, così come lo sono Sauro Sorbini, Stelio Petroni, Aldo Caparrelli, Peppe Mascolo e tutti gli altri dirigenti che hanno passato la palla e che hanno permesso, con la loro passione e la loro dedizione, al rugby Viterbo di crescere e di diventare la realtà sportiva e sociale importante che è adesso.

Non so se riusciremo a fargli il corridoio domani al suo funerale, ma da qui lo salutiamo con l'hip hip urrah !




Facebook Twitter Rss