ANNO 7 n° 202
Ferento tra teatro, danza e apericene
Giobbe Covatta apre la stagione il 18 luglio. 45mila euro per 18 spettacoli
07/07/2017 - 17:14

VITERBO – (aml) Giobbe Covatta, Enrico Lo Verso, Moni Ovadia. Sono solo alcuni dei nomi che occhieggiano dal cartellone della stagione teatrale 2017 di Ferento. Un totale di undici eventi tra teatro classico, commedie e danza declinata nelle tre versioni: classica, contemporanea e tango.

A cui si sommano i 7 in scaletta nel programma della seconda edizione di Tramonti a Ferento, in collaborazione con Archeotuscia. Con una novità: quest'anno, oltre alla visita guidata nell'area terme, chi assisterà agli spettacoli al tramonto dopo potrà continuare a godersi il suggestivo scenario partecipando all'apericena. (5 euro da aggiungere al costo del biglietto. Prenotazione obbligatoria almeno un giorno prima).

Una stagione firmata Consorzio Teatro Tuscia. ''Questa è la 15esima edizione da noi organizzata – sottolinea Patrizia Natale, direttore artistico – e sempre partecipando a un bando. Ci metto sempre lo stesso entusiasmo nonostante le incertezze che invece di diminuire sembrano aumentare. Spero che la situazione si stabilizzi: il comune di Viterbo ha istituzionalizzato i fondi per Ferento, c'è una legge della Regione che non è ancora entrata bene a regime e sto attendendo le risorse stanziate per il 2016 e, nonostante io sia tra i 38 fortunati entrati in graduatoria, i soldi non sono sufficienti per coprire le spese''.

La Natale non ha remore nel fornire le cifre. ''20mila euro dal Comune e 24mila e rotti dalla Regione. Una somma complessiva che serve a coprire giusto le spese vive: allestimento palcoscenico, impianto luci, realizzazione camerini, il palco dei Tramonti per un totale di circa 12mila euro, i custodi che spesso non sono neanche di Viterbo 9mila, poi il personale di service, biglietteria, maschere si arriva a quasi 45mila euro. Perché è opportuno che chi lavora debba essere pagato''.

E spiega come riesce, con pochi mezzi, a costruire un cartellone con nomi di richiamo. ''E' frutto di relazioni professionali e amicali. Da 25 anni lavoro al teatro Bellini di Napoli e grazie ai rapporti di amicizia e di stima creati nel tempo riesco a mettere insieme una stagione con nomi che diversamente non potremmo avere. Il bando del Comune prevedeva almeno 8 spettacoli, ne portiamo addirittura 18''.

Prima di passare ad illustrare i protagonisti di questo 2017 ringrazia Andrea Belli, presidente dell'Ance, ''perché grazie all'associazione costruttori posso contare su un contributo dell'ultimo minuto''.

Due i palcoscenici: quello del teatro romano e l'altro, più piccolo, nell'area delle terme.

Il sipario al teatro romano si aprirà il 18 luglio con 'La Divina Commedia' riletta da Giobbe Covatta che, con impegno civile e ironia, racconta di un inferno rovesciato abitato non dai peccatori ma dagli ultimi e dai bambini. Il 20 luglio arriva Enrico Lo Verso con 'Uno Nessuno Centomila', quindi il 25 'Caligola' con Cinzia Maccagnano e Sebastiano Tringali, il 27 luglio Moni Ovadia 'Il racconto dei luoghi La cantata della Grecità' con musica dal vivo. Primo appuntamento di danza il 29 con lo Spellbound Contemporary ballet, il 1 agosto la Compagnia argentina di tango. Il 3 agosto 'Alla faccia vostra' è la commedia brillante interpretata da Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio. Il 4 tornano i Pink Floyd legend, il 5 di scena di nuovo il teatro classico con Antonio Salines e Barbara Bovoli in 'Antigone', il 7 'L'avaro' di Plauto con Edoardo Siravo. Sarà la danza classica con 'Il lago dei cigni' eseguito dalla Compagnia nazionale Raffaele Paganini a chiudere l'8 agosto la stagione 2017.

Tramonti a Ferento invece dà appuntamento al 16 luglio con 'Il flauto magico', il 22 il cantautore Nicola Dragotto propone 'L'ultima causa'. Particolare l'evento del 23 luglio sin dal titolo: 'Un'escursione sonora nel dominio del tempo'. Come spiega Antonio Menghini, geologo e appassionato di musica: ''E' un progetto scientifico-musicale, che sta riscuotendo molto successo all'estero, che vede collaborare geologi e musicisti viterbesi. Si tratta di musica elettromagnetica che ci consente di estrarre i suoni dal terreno, suoni di varie tonalità connesse agli strati geologici''.

Si prosegue il 26 luglio con Enrico Mianulli Jazz quintet Sunset. Le ultime tre serate sono dedicate a Luigi Pirandello, siciliano ''ma con legami con la Tuscia visto che ha soggiornato a Soriano'' evidenzia Patrizia Natale. Il 30 luglio 'Una, nessuna, centomila note' concerto omaggio per i 150 anni dalla nascita di Pirandello con Giancarlo Necciari e Giuseppe Rescifina, il 6 agosto 'Don Luigi e la Tuscia – La jella e altri guai' con Angelo Borgna e Giuseppe Rescifina e, infine, il 9 agosto 'Pirandello, amore e follia a Soriano nel Cimino con Giuseppe Rescifina e Simonetta Pacini.

Info spettacoli: 335 474640 – info biglietteria 328 7750233


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