

VITERBO - Domani sera, sabato 4 agosto, alle ore 21,15, va in scena “Roma, i gemelli leggendari – Opera musical”, prodotto da Gianni Salzano, spettacolo che ha appena debuttato nella capitale con notevole accoglienza da parte della critica e del pubblico. E’ un’opera che ben si adatta al suggestivo scenario offerto dall’antico teatro.
La storia degli albori della Città Eterna è raccontata con orchestrazione e musicalità epica, ma in una cornice profondamente umana che combina il magico al carnale, le debolezze alle gesta eroiche tra impetuose passioni, duelli, avventura e amore con un finale trionfale per colui che ha fondato una città che ha dominato e che affascina tutto il mondo. Un arco narrativo che descrive un destino, una presa di coscienza, una maturazione, attraverso le fasi della vita in cui si può rispecchiare ogni spettatore.
Scritto da Simone Martino ed Ermanno Sebastiano, è uno spettacolo in due atti che vanta nel cast presenze del calibro di Luca Ward, nelle vesti di narratore, e di Vittorio Matteucci, la cui fama risale al debutto di “Notre Dame De Paris”, qui nei panni di Giove. E ancora, provenienti dalla stessa popolare opera di Riccardo Cocciante, Oscar Nini e Luca Marconi, che danno rispettivamente vita a Romolo e Remo, i fratelli salvati dalla Lupa e sui quali si è eretto l’intero mito. La protagonista femminile è Emanuela Zanier, reduce dal successo della quarta edizione del talent show “X Factor” nel ruolo di Tarpea.
Il regista Marco Simeoli (apparso anche tra i protagonisti del film “Ex” di Fausto Brizzi) mette in scena un’opera piena di suggestioni e rimandi, dai più attesi ai più ricercati e meno previsti all’apprezzata serie “HBO Game of Throcenico”: ecco allora che alcune coreografie (a cura di Eugenio Dura) fanno subito pensare al musical che ha festeggiato quest’anno il suo decimo anniversario, mentre personaggi come Marte (Leonardo Di Minno) e Tarpea ricordano il temibile Drogo e l’ambigua sacerdotessa Melisandre. Si ha la possibilità di assistere ad uno spettacolo pieno di magia e di passione, quando i riflettori illuminano la scena. Quando parte la musica e si sentono le voci dei protagonisti – l’introduzione ad opera di Luca Ward dà veramente i brividi! –, si vive un’emozione straordinaria. Sacrificio, libertà, trionfo, amore, eternità sono solo alcuni dei temi toccati dal musical ed intrisi di quell’atmosfera incantata che solo il teatro sa creare. Ad attirare l’attenzione, in ultimo, sono anche i costumi di Anna Penazzo, giocati sui toni del giallo e del rosso, i colori della bandiera di Roma.