ANNO 8 n° 319
Federalberghi: ''Sì all'alta velocità, ma Orte deve essere la stazione di partenza''
06/11/2018 - 12:19

ORTE - In seguito al recente susseguirsi di dichiarazioni relative alla possibilità di far sostare i treni dell’Alta Velocità nello scalo di Orte, Federalberghi Viterbo sostiene con forza l’ipotesi che il comune viterbese diventi non solo una fermata dei convogli in partenza da Termini o Tiburtina, ma assurga addirittura al rango di stazione di partenza.

Per il Presidente di Federalberghi Viterbo Pier Luca Balletti: ''La realizzazione di una stazione Alta Velocità ad Orte sarebbe un volano di fondamentale importanza per l’economia dell’intera Tuscia e di buona parte dell’Umbria. Oltre a rappresentare un’importante alternativa per chi viaggi per lavoro e per le merci, e ad attrarre flussi turistici diretti, favorirebbe infatti un incremento di quelli rivolti al Porto di Civitavecchia migliorando sensibilmente il traffico sulla rete autostradale, a sostegno dell’Interporto, in attesa del completamento della ss 675. Implementando i collegamenti tra Lazio e Umbria si renderebbe possibile la messa a sistema di imprese, industrie e Università, e tutto il tessuto produttivo umbro-laziale andrebbe a costituire un unico e importante bacino di potenziali utenti e fruitori del servizio. Per questo, ci aspettiamo un deciso sostegno al progetto anche da parte della Regione Lazio''.






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