ANNO 8 n° 318
Febbre finale: sale l'ansia per la coppa
L'avversario: ''Un trofeo per addolcire la delusione dello scorso anno''
06/04/2018 - 01:54

VITERBO - Si accende l'ansia per la finale di coppa Italia che, quest'anno, vedrà protagonista la Viterbese con l'Alessandria. Francesco Conti, giornalista di RadioGold, ci ha parlato di come è vissuta in casa avversaria questa opportunità che sarebbe importante anche ai fini della fase play off: ''La squadra vuole far bene sia in campionato che in coppa. Certo, l'ultimo pareggio, ci ha allontanati dal terzo posto e il trofeo sarebbe utile, ma la società ha fatto capire che non si molla nessuna della due competizioni. Per noi, comunque, è importante perchè non cancellerebbe la delusione dello scorso anno, ma di sicuro addolcirebbe tutto''.

Anche una curiosità: l'Alessandria vinse, nel '73, la prima edizione della competizione e l'anno successivo fu quello della promozione in serie B. Lo scorso anno anche i gialloblu accarezzarono il sogno della cadetteria con qualche goal del brasiliano Jefferson che è il più temuto: ''Lui, lo scorso anno, ci complicò il cammino. Speriamo non si ripeta''.

Ma a trainare i laziali, questa volta, spetta al nuovo allenatore Stefano Sottili che deve riprendere il mano la squadra dopo il terremoto che lo ha intervallato a Giuliano Giannichedda: ''Inevitabilmente i primi tempi, quando si cambia la guida, il cambiamento si nota. Ma bisogna valutare come l'allenatore si ambienta e quanto ci mette ad ingranare. Poi dipende tutto dalle motivazioni che hanno portato alla rottura. Non si può dire se sarà positiva o negativa questa vicenda della panchina. Certo che Giannichedda conosceva bene Marcolini. Sottili è un buon allenatore''.

L'analisi è palese: due squadre del girone A in finale nonostante fossero le squadre del sud le più strutturate ed economicamente lanciate. ''I pronostici estivi sono sempre da prendere con le pinze - continua Francesco Conti - ma in realtà se si va a fare una panoramica, a parte l'Arezzo, questo è il girone che ha ricevuto meno scossoni. Ci sono grandi piazze ed è la classifica con meno penalizzazioni per problematiche societarie''.

L'andata è in programma al Rocchi e chi vincerà festeggerà al Moccagatta: ''Purtroppo l'andata cade in un giorno infrasettimanale e temo che molti dovranno rinunciare alla partenza per cause lavorative. Ma ci sarà ugualmente una discreta cornice di pubblico: se fosse per l'entusiasmo partirebbero tutti''. Ai piemontesi mancherà Riccardo Cazzola. Stefano Sottili, invece, farà la conta dei recuperi partita dopo partita.





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