ANNO 8 n° 170
Fdi: ''Arsenico, oltre al danno la beffa''
La Regione blocca i lavori, poi multa i comuni
28/06/2013 - 12:24

''Assurdo quanto sta succedendo nella Tuscia in relazione all'emergenza arsenico''. Fratelli d'Italia fa sentire la sua voce sulla annosa questione dell'arsenico nell'acqua. Sono fermi i lavori nel cantiere di Pozzo di Canale e Pidocchio che fornirà acqua potabile nella zona di Carcarelle e Tobia; la motivazione è semplice: le ditte hanno infatti abbandonato i lavori poiché la Regione Lazio non ha più erogato i fondi necessari per la continuazione delle opere.

''Un problema di una gravità assoluta - afferma una nota - se si pensa che il termine ultimo dei lavori era stato previsto inizialmente addirittura per il 17 ottobre del 2012 e poi, con le successive proroghe, per il prossimo 30 giugno, tra tre giorni. Ma la cosa ancora più grave è che dal primo luglio 2013 la stessa Regione Lazio ha intenzione di multare tutte le Amministrazioni Comunali con una concentrazione di arsenico superiore ai 20 microgrammi per litro che non chiuderanno i rubinetti, smettendo dunque di erogare totalmente l'acqua nelle case di tutti i cittadini. La chiusura degli acquedotti, tra l'altro, era stata già vivamente sconsigliata dalla Asl perché potrebbe causare danni alla salute degli stessi cittadini. Come dire, oltre al danno anche la beffa.''

''Il problema dell'arsenico nell'acqua che da mesi sta interessando questo territorio non può e non deve ricadere sempre e soltanto sulle spalle dei Comuni o, ancor peggio, su quelle di migliaia di cittadini''.






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