ANNO 7 n° 322
Ex terme Inps, protocollo Regione-Comune
Siglato da Zingaretti e Michelini per lo sviluppo del sistema termale
14/07/2017 - 16:29

VITERBO – (aml) Venticinque anni dopo la chiusura oggi, con il protocollo d'intesa sottoscritto da Regione e Comune, sembra che all'orizzonte per le ex terme Inps si profili un futuro possibile.

''Una lunga battaglia per la riapertura dello stabilimento portata avanti con determinazione soprattutto da parte di ex dipendenti''. Come sottolineato dall'assessore comunale Tonino Delli Iaconi in apertura dell'incontro presso l'auditorium di Valle Faul.

Uno dei nodi da sciogliere per la riapertura dell'impianto su strada Bagni la disponibilità di acqua termale. ''Tecnicamente – spiega il professore Vincenzo Piscopo dell'Unitus – è possibile recuperare le necessarie risorse ripristinando il pozzo Gigliola, con una disponibilità di 10 litri al secondo''.

Lo studio Unitus, su richiesta della Regione, ha interessato l'intero bacino minerario viterbese, la gestione delle acque termali e delle sorgenti fredde, la quantità di acqua da emungere e il sistema di

monitoraggio per un uso sostenibile delle risorse idrotermali con un volume annuo medio di prelievo di oltre 2000 litri/secondo.

''Un piano regolatore delle acque, - definisce lo studio il sindaco Leonardo Michelini – uno strumento che deve essere una sorta di vangelo che va rispettato. Per evitare di violentare il territorio come accaduto negli anni '50 con le perforazioni selvagge per la geotermia''.

''Le terme sono un patrimonio che da secoli appartiene alla comunità, una risorsa naturale e ambientale da preservare oltre che economica. Ma dobbiamo renderci conto che, pur essendo rinnovabile, non è una risorsa illimitata''.

La riapertura dell'ex Inps ''uno degli impegni presi dalla mia amministrazione quattro anni fa'' rimarca il sindaco che illustra anche gli step successivi. ''Prima un'indagine di mercato da parte di un advisor per capire cosa sia possibile e meglio realizzare nell'ex stabilimento, poi il bando di gara per individuare chi, e con quale modalità, realizzerà il progetto''. E oggi con la firma del protocollo d'intesa ''diamo il senso che Viterbo sta diventando una realtà termale, grazie alla collaborazione tra Pisana, Comune ed università''.

''La scommessa era quella di aggredire quei nodi decennali – gli fa eco il presidente della Regione Nicola Zingaretti – che hanno tolto opportunità di sviluppo ai territori. Sciogliere anni di chiacchiere che hanno aggravato il problema terme. Lavorando insieme con Comune e Unitus oggi c'è un elemento di certezza. La sigla di questo protocollo non è la conclusione, perché accanto alle terme investiamo anche su altri asset nel Viterbese per nuovi modelli di sviluppo. E come Regione lo facciamo mettendo a disposizione 62 milioni di euro per l'accesso al credito delle piccole e medie imprese e dei professionisti''.

Al termine la sottoscrizione del protocollo da parte di Zingaretti e di Michelini. Presenti all'incontro, tra gli altri, i consiglieri regionali Enrico Panunzi, Riccardo Valentini e Daniele Sabatini e il deputato Alessandro Mazzoli.







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