ANNO 8 n° 292
''Euronics, il 28 febbraio tutti a casa''
Usb Viterbo invita a muoversi per i lavoratori di Civita Castellana
09/02/2018 - 15:53

Riceviamo e pubblichiamo USB Viterbo

CIVITA CASTELLANA - Il tavolo, tenutosi ieri, fra lavoratori, sindacato Usb, proprietà e Comune non ha fornito alcuna garanzia ai lavoratori.

Ieri, in mattinata, si è tenuto nel comune di Civita Castellana un tavolo di trattativa per trovare delle soluzioni rapide per gli 8 dipendenti Euronics, che dal 28 febbraio non avranno più il loro lavoro. La proprietà Euronics ha ammesso di non aver interesse nel proseguire l'attività commerciale a Civita Castellana; ammettendo il loro fallimento nell’abbandonare il territorio, anche a causa delle spese di locazione troppo ingenti e non correlate ai fatturati annuali. Il sindacato ha cercato in varie occasioni un confronto con la proprietà e il gestore di Piazza Marcantoni (sede del negozio Euronics) ma i due si sono rifiutati di fornire qualsiasi risposta.
L'Usb Viterbo invita istituzioni e imprenditori a non sottovalutare la situazione, da troppo anni si sta trasformando il bacino di Civita Castellana e di tutta la provincia in un deserto di precariato. Le istituzioni della cittadina si sono impegnate ad intervenire politicamente sia per rendere la zona più attrattiva per eventuali aziende future, sia per favorire innanzitutto l'assunzione di quei lavoratori che hanno già perso il loro posto di lavoro, a fronte di nuove aperture commerciali. 
L'Usb Viterbo continua a lottare a fianco dei lavoratori, è ora di smettere di ipotecare la vita delle persone in base a scadenti logiche di profitto. I grandi centri commerciali, come Piazza Marcantoni, continuano a stravolgere il territorio, non soltanto ridisegnando in negativo l’assetto urbano, ma sfruttando i dipendenti con paghe irrisorie e nessuna sicurezza sul luogo di lavoro.







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