ANNO 9 n° 115
Erbetti, l'ago della bilancia
per l'approvazione del bilancio
Il consigliere del M5S ha presentato 7.103 emendamenti: ''Serviranno a far tornare nelle tasche dei viterbesi quello che è stato tolto''
09/04/2019 - 02:20

di Antimo Verde

VITERBO - Massimo Erbetti è diventato l'ago della bilancia per l'approvazione del bilancio. Il consigliere del M5S e i suoi 7.103 emendamenti presentati ieri mattina rischiano infatti di far saltare tutti i piani dell'amministrazione per la ratifica del documento entro il 20 aprile: qualora dovessero arrivare in sala d'Ercole, occorrerebbero 21.309 minuti, cioè 14 giorni no stop (notti comprese), per discuterli tutti, senza contare quelli delle altre forze di minoranza.

''L'unica arma che ha l'opposizione per agire sul bilancio è quella di farsi sentire e così ho la possibilità di farlo'', spiega a Viterbonews24 il diretto interessato. ''Questa amministrazione si è insediata da 8/9 mesi e i risultati sono stati l'aumento della tariffa Talete, della Tari e il raddoppio della tassa di soggiorno. Mi sembra troppo facile far cadere le inefficienze sui cittadini. Un amministratore deve sapere amministrare utilizzando quello che ha risparmiando e ottimizzando i costi, qua invece alla prima avvisaglia si fanno gli aumenti e si risolve il problema, tanto paga Pantalone. Non è giusto e gli emendamenti servono a questo, a far tornare nelle tasche dei viterbesi quello che è stato tolto''. Il consigliere pentastellato non salva nulla del primo bilancio Arena: ''Ci sono cose assurde all'interno, non grosse cifre ma che ci fanno capire che qualcosa non va: 35mila euro per i seggiolini dello stadio Rocchi, perché devono essere i cittadini a pagare? Lo stadio è del Comune di Viterbo? No, è della Regione. Oppure utilizzare la tassa di soggiorno per comprare 19mila euro di panchine, quello è arredo urbano e ci sono altri fondi, l'imposta deve servire per aumentare il turismo'', afferma Erbetti.

L'obiettivo numero uno del grillino è quello di ''alterare'' o quantomeno ''contenere'' i costi dovuti all'aumento della tassa sui rifiuti: ''Non è solo un discorso di quanto paghiamo ma anche sulla qualità servizio che non è efficiente. Con questa modalità che vogliono portare avanti non si risolve il problema che deve essere invece affrontato a monte. Non vogliono applicare la Tarip perché dicono che costerebbe troppo? Forse è vero, ma si risparmierebbe sul conferimento in discarica, che oltretutto è aumentato, e magari risparmiando da un'altra parte quel costo maggiore si annullerebbe. Spingo tanto su questo argomento perché – oltre a tenere all'ambiente – si tratta dell'appalto più grande del Comune di Viterbo, un quinto della spesa corrente'', spiega il consigliere M5S che è sicuro di una cosa: ''Si poteva evitare l’aumento e lo voglio dimostrare con questi emendamenti''. Ipotesi: la maggioranza ne lascia passare qualcuno in cambio del ritiro di tutti gli altri. Erbetti che ne pensa? ''La marchetta non mi interessa, non ho chiesto 100 per ottenere uno. Ci sono state delle leggerezze nell'affrontare questo bilancio, tante volte i soldi ci sono pure ma bisogna trovarli, sempre se si vogliano trovare. Vorrei che ci fosse una riflessione sul fatto che amministrare non è come fare il ragioniere: viviamo in un momento di crisi che è sotto gli occhi di tutti e per risolvere i problemi si continua a prendere dalle tasche dei cittadini impoverendoli ancora di più'', conclude il pentastellato. 






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