

“Dei dieci comuni in cui eravamo al governo ne abbiamo confermati otto, a cui vanno aggiunti le importanti conquiste di Montefiascone, Caprarola, Valentano e Bassano Romano: risultati positivi che confermano il buon lavoro fatto in questi anni e che evidenziano un avanzamento positivo del centro sinistra nella provincia”. E’ decisamente soddisfatto dell’esito delle amministrative 2011 Andrea Egidi, segretario provinciale del Pd, che vede nei risultati delle urne la conferma della larga tenuta del partito nel territorio ed una crescita di consensi.
“A Caprarola abbiamo finalmente risanato una ferita che ci portavamo dietro da dieci anni grazie al successo Stelliferi – ha aggiunto Egidi – e la stessa cosa si può dire per Bassano Romano, dove cinque anni fa eravamo molto lontani dall'ottenere quell’importante risultato arrivato ieri con la nostra candidata Bettucci. Poi c’è Valentano, la ciliegina sulla torta: credo che fossi ancora bambino quando lì c’è stato l’ultimo governo di centro sinistra, quindi l’affermazione di Pacchiarelli è un altro segnale del cambiamento in corso”.
Fra i Comuni più attesi c’era senz’altro Montefiascone, uno dei paesi più popolosi della Tuscia e che veniva da un anno di commissariamento: “Che dire, l’esito delle urne è stato straordinario – ha proseguito il segretario -, si tratta di una vittoria nata quando abbiamo presentato la lista a sostegno di Cimarello, che riuniva in sé tutto il Pd, il centro sinistra ed i moderati: una scelta dalla forte valenza politica e che evidentemente i cittadini di Montefiascone hanno saputo capire ed apprezzare. Sono felice poi per Luciano, impegnato pubblicamente da 15 anni, per lui è stata una grande rivincita”.
Per i democratici, però, non è stato tutto rosa e fiori: note dolenti, infatti, sono Canino e Soriano nel Cimino, che dopo due legislature consecutive sono passati al centro destra.
“Per quanto riguarda Canino, quando si perde per 500 voti vuol dire che dietro alla sconfitta c’è un evidente giudizio politico - ha continuato Egidi –, abbiamo avuto grandi difficoltà nel costruire un progetto coeso e l’elettorato lo ha capito, esprimendo un giudizio negativo sulla nostra esperienza. Il risultato di Soriano, invece, dimostra come è fondamentale andare uniti per raccogliere consensi. Il fatto che Sel si sia presentato con una propria lista ci ha danneggiati”.
Nella riflessione post elezioni c’è spazio anche per una stoccata alla Provincia: “Nell’Alta Tuscia, da cui provengono molti rappresentanti di spicco di Palazzo Gentili, come Equitani, Danti, Camilli, a rimanere al centro destra sono solamente Bolsena e Grotte di Castro. Ad Acquapendente, invece, dove l’assessore all’ambiente ha voluto formare una lista, la sconfitta è stata sonora. Tutto questo è interessante per comprendere se sarà possibile aprire un nuovo dialogo ed un confronto sulla tenuta politica di questa amministrazione provinciale, ma conoscendo i diretti interessanti, non credo avverrà”.