ANNO 9 n° 259
Ecco Morrone, il direttore che sa vincere
Ha trionfato tre volte in Eccellenza: ''Bisogna sapersi calare nella realtà''
08/11/2013 - 01:47

di Domenico Savino

VITERBO – A Viterbo è già stato una volta, ma la sua fu un’apparizione fugace, stagione 2003/2004 quando la Viterbese era di Fabrizio Capucci. Adesso il ritorno “perché alla Viterbese non si può dire di no, indipendentemente dalla categoria”. Sono le prime parole di Alfonso Morrone, il nuovo direttore sportivo gialloblu. Alle sue sapienti mani si è affidata la famiglia Camilli per coprire il tassello vacante, dopo che Angelucci era stato sollevato dall’incarico una settimana fa.

In pochi giorni è cambiato tutto: la Viterbese sta vivendo a piccoli passi una rivoluzione: dapprima la collaborazione con Vincenzo Minguzzi, poi il divorzio con il preparatore atletico Masiello e al suo posto c’è Cristiano Mariano Giovannini, che lo scorso anno ha lavorato a stretto contatto con i gialloblu di Max Farris. Quindi la virata su Morrone: ''E’ una figura che si serviva – ha commentato il presidente Vincenzo Camilli -. Ora ci attendono cinque finali fino al mercato di dicembre: cinque partite in cui tutti i giocatori sono sotto esame per meritarsi la conferma di giocare nella Viterbese''.

Morrone è uno specialista in promozioni. Ha già lavorato a Pisoniano, Gaeta e Civitavecchia e con queste tre formazioni ha guadagnato altrettante promozioni, una sorta di Re Mida che fa diventare oro quel che tocca. Ha operato anche al di fuori del Lazio: Potenza e Gladiator nel suo curriculum. La Viterbese si affida anche alla cabala per risollevarsi. E non solo: i primi passi della rifondazione non riguardano i tasselli societari, ma anche quelli tecnici. E’ rientrato il preparatore atletico

Il direttore sportivo romano ha tanta voglia di conoscere la squadra: ''Oggi (ieri per chi legge, n.d.r.) è il mio primo giorno di scuola – dice -. Se sono sceso in Eccellenza è solo per vincere. Viterbo è una città importante, c’è un progetto ambizioso e una società che ha una grande esperienza di calcio anche in categorie superiori. L’obiettivo è quello di ritornare presto nel calcio che conta''. Ma per far questo bisogna passare le forche caudine dell’Eccellenza: ''Ho fatto questa categoria e so bene che bisogna calarsi nel modo giusto, giocare con il giusto atteggiamento altrimenti si va incontro a spiacevoli sorprese''.

Ecco è proprio quello che sta succedendo ai gialloblu: ''Come organico credo che la Viterbese sia la squadra più forte – spiega – l’ho vista giocare solo una volta quest’anno a Fonte Nuova e ha meritato di vincere. Ma posso parlare solo da spettatore. Non faccio analisi su cose che non conosco. Se adesso la Viterbese si trova a cinque punti dal Rieti ci sarà qualcosa che non ha funzionato. I correttivi li vedremo strada facendo''.

IL RITORNO DI POLANI - Si sta allenando con i gialloblu Enrico Polani (33 anni), il bomber artefice della salvezza nella stagione 2004/2005 con 32 presenze e19 reti, praticamente il suo anno più prolifico. Polani non potrà essere tesserato prima di dicembre, quando inizierà ufficialmente il mercato, in quanto milita nel San Severo (serie D girone H) e ha ottenuto dalla società pugliese il permesso per allenarsi a Viterbo. Il possibile arrivo di Polani non è comunque legato alla presenza del nuovo direttore sportivo.





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