ANNO 9 n° 325
Eccellenza: Sorianese, c'è l'ex Antolovic
Il campionato delle altre: Monterosi vuole confermarsi
12/10/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Obiettivo confermarsi per le viterbesi impegnate nel campionato di Eccellenza. La quinta giornata presenta sfide interessanti oltre al big match del Rocchi tra Viterbese e Grifone Monteverde. Solo la Caninese gioca in casa; viaggi lontano dalle mura amiche per Sorianese, Montefiascone e Monterosi. Nulla, però, va dato per scontato perché incombe il ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia e sarà interessante capire come le squadra gestiranno le energie per un altro tour de force di tre gare in sette giorni. Allora conviene scendere nel particolare e analizzare da vicino il momento che stanno vivendo le compagini della Tuscia, scorrendo la classifica dall’alto in basso. Intanto si registrano i due punti restituiti dalla Giustizia sportiva al Civitavecchia che in questo modo risale a tre in graduatoria.

SORIANESE – Viaggio a Cerveteri per la squadra cimina. E la gara del Galli è una delle più interessanti che propone il calendario: la sfida del grande ex Daniele Antolovic, che ora siede sulla panchina del Cerveteri. Lo scorso anno l’ex tecnico del Montefiascone ha occupato la tolda di comando della Sorianese, ma solo per qualche giornata. Poi la storia si è bruscamente interrotta a causa dei risultati che non arrivavano. L’attualità dice tutt’altro: la Sorianese si sta lanciando all’inseguimento della Viterbese capolista e non ha neanche l’incombenza della coppa, perché eliminata: quindi testa e corpo della banda di Andrea Camillucci sono sintonizzati sul match di domenica. I padroni di casa, invece, devono riscattare un inizio d stagione con il freno a mano tirato: al di sotto delle aspettative il rendimento del Cerveteri che staziona nella pancia della classifica con cinque punti. In più i tirrenici hanno il pensiero del ritorno in coppa nel derby caldissimo contro il Ladispoli.

MONTEROSI – La sorpresa del campionato. Nessuno si sarebbe aspettato un avvio scoppiettante della squadra di Marco Scorsini. E invece la brillantezza dei giovani, abilmente mescolata con la bravura di qualche over d’esperienza, sta consentano ai biancorossi di tenere a debita distanza la zona pericolosa della classifica. E in un campionato dal tasso qualitativo elevato non è poco dal momento che il tempo per recuperare in futuro potrebbe anche non bastare. Bene fa Scorsini a smorzare gli entusiasmi, a tenere tutti sulla corda, a predicare calma. I complimenti, se sommati ai risultati, fanno anche bene e accrescono l’autostima. Il tecnico lo aveva detto alla vigilia del campionato: “Dobbiamo sopperire con la corsa al gap che ci divide dalle altre”. E i suoi ragazzi gli stanno dando ragione. La trasferta di Villanova di Guidonia serve a testare la forza mentale della squadra di mantenere alta la concentrazione anche quando l’avversario non ha un “nome”. Poi anche per il Monterosi c’è la coppa in casa contro il Grifone.

MONTEFIASCONE – I falisci sono attesi dall’impegno al Vittorio Testa di Roma contro il Futbloclub. Il pareggio contro la Caninese ha mortificato i gialloverdi che avrebbero voluto raccogliere più di quanto seminato. E invece qualcosa sta mancando alla banda di Stefano Del Canuto che deve fare a meno di Vittori (squalificato) e De Paolis (che sta smaltendo la botta allo zigomo rimediata a Viterbo). In attacco spazio a Grimaldi che come ha fatto alla Palazzina si sobbarca il ruolo di prima punta. Servono anche i suoi gol e le sue invenzioni per effettuare il salto di qualità.

CANINESE – Sulla carta non è una trasferta impossibile per la Caninese. I maremmani vanno a Montecelio, formazione ultima in classifica (1 punto) che sta denotando problemi di gioco. Centaro vuole trarre il massimo da questo turno perché il prossimo mese di campionato non è agevole (in sequenza Monterosi, Empolitana, Città di Monterotondo e Sorianese) e servono punti per continuare a lottare.





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