ANNO 9 n° 317
''E' stata pestata, altro che consenso''
L'avvocato della vittima, Franco Taurchini, risponde a Casapound
30/04/2019 - 18:21

VITERBO - ''Ma quale rapporto consenziente. Spiegatemi allora come fa ad essere piena di lividi e con un occhio nero. La verità è che l'hanno massacrata, ha preso un sacco di botte ed è svenuta''. Così il legale della 36enne stuprata a Viterbo, l'avvocato Franco Taurchini, replica ai due militanti di Casapound che davanti al gip si sono difesi sostenendo che il rapporto è stato consenziente. Al legale la donna ha raccontato di aver conosciuto i due ragazzi in un pub e di non averli mai visti prima. ''Poi quando le hanno proposto di andare in un altro locale, lei ha accettato, le sembravano persone per bene''. Ma una volta all'Old Manners le cose sono cambiate. ''Ci siamo seduti ad un tavolo a bere e chiacchierare - ha raccontato la donna al legale - poi uno di loro si è alzato ed è andato a prendere altro da bere. Avevo chiesto una birra ma mi hanno portato qualcos'altro. Poco dopo uno di loro mi ha colpita con un pugno sull'occhio e sono svenuta. Poi non ricordo più nulla''. Quello che è avvenuto dopo lo raccontano i video in mano agli inquirenti. ''Si è risvegliata nel suo letto - dice ancora l'avvocato - e non sa neanche come ci sia arrivata''.






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