ANNO 8 n° 291
E' la domenica di Daniele Celiento
Il difensore della Viterbese sigla una doppietta e segna la vittoria dei gialloblu
03/09/2017 - 18:49

ARZACHENA – VITERBESE 1-3

ARZACHENA (4-3-1-2): Ruzittu; Arboleda, Piroli, Sbardella, Peana; Bonacquisti Nuvoli, Casini (33' st Bertoldi); Lisai (26' pt Vano); Curcio Sanna. A disp. Cancelli, Ranucci, La Rosa, Maestrelli, Aiana, Gargiulo, Ferrara, Taufer. All. Giorico

VITERBESE (4-3-3): Iannarilli; Peverelli, Celiento, Sini, Varutti (1' st Sane); Baldassin, Cenciarelli (1' st Di Paolantonio), Vandeputte (9' st Mendez); Musacci, Jefferson (16' st Razzitti), Tortori (43' st Zenuni). A disp. Micheli, Pacciardi, Bismarck, Mbaye, Pini, Pandolfi, Atanasov. All. Bertotto.

ARBITRO: Ricci di Firenze

MARCATORI: 23' Baldassin (V), 32' pt Vano (A), 43' pt e 42' st Celiento (V)

NOTE: Spettatori 1000 circa. Ammoniti: Peana. Angoli 11-3. Recupero pt 1', st 5'

OLBIA - La domenica di Daniele Celiento. Il difensore napoletano si prende il lusso di annullare gli attaccanti avversari ed, in più, mette a segno i due gol del successo della Viterbese ad Arzachena. Un success limpido, senza discussioni, con i biancoverdi che hanno cercato di attaccare ma il tasso tecnico dei cimini è stato indubbiamente superiore agli avversari.

Trequartista per Giorico con due punte e difesa a quattro, stessa formazione (vincente) di Arezzo, tridente per Bertotto con Tortori e Musacci ai lati di Jefferson. Si capisce subito che al Nespoli non si replicherà la partita di coppa Italia dove la Viterbese passò agevolmente in terra smeraldina. Arzachena tarantolata, viva, capace di mordere le caviglie dell'avversario. Gialloblù mobili, con tasso tecnico superiore ma la carta non ha mai favorito nessuno. E' il campo a parlare, come sempre. E nei primi 20' sono i biancoverdi a menare le danze ed a far piovere diversi palloni nell'area di Iannarilli. Il portiere gialloblù sbroglia un paio di cross intricati, il resto lo fa la difesa con Celiento e Sini su tutti. Al 24', però, Baldassin dimostra che i gol realizzati lo scorso anno con la Lupa Roma non erano frutto del caso e spara una sassata di collo destro che si spegne, imprendibile, a fil di palo. Pallone imprendibile per Ruzittu che fa segni inequivocabili alla sua difesa. L'Arzachena reagisce, deve sostituire il trequartista, Lisai, con Vano, ma riparte lo stesso. Al 33' i biancoverdi ottengono il pareggio. Cross di Sanna, testa di Curcio, parata di Iannarilli, la difesa ospite si addormenta, la palla resta lì e Vano la mette dentro a porta vuota. Il gol sembra mettere le ali ai sardi invece è la Viterbese a riprendere possesso del centrocampo. Cenciarelli è indemoniato quanto l'Arzachena, al 40' suo il tiro che sfila non lontano dalla traversa di Ruzittu. Al 43', però, in occasione di un calcio d'angolo per la Viterbese, Musacci serve Varutti che crossa al bacio per Celiento, colpo di testa e palla in rete. Il Nespoli ammutolisce, l'Arzachena potrebbe andare definitivamente al tappeto due minuti dopo quando Jefferson non vede il solitario Tortori. Sini chiude su Sanna in angolo, l'arbitro chiude le ostilità.

Ripresa che si apre sulla stessa falsariga del primo tempo. L'Arzachena abbaia ma non morde, i cimini replicano con puntiglio. Il neo entrato Di Paolantonio si mette subito in mostra con un tiro un metro alto sopra la traversa. Al 12' ci prova Nuvoli ma Iannarilli blocca a terra il tiro forte e centrale del centrocampista smeraldino. Stessa identica situazione al 20' quando Curcio si esibisce dai venti metri: sicura la presa, forte e centrale, del portiere ospite. L'Arzachena continua a pressare, colleziona angoli e continua a tenere la Viterbese nella sua metà campo. Ma Iannarilli non deve compiere nessun miracolo particolare per tenere a galla i gialloblù. Ottimo il filtro del centrocampo, splendida la difesa che concede le briciole agli attaccanti avversari. Un tiro alto di Nuvoli introduce le squadre negli ultimi 10'. Gli smeraldini attaccano a spron battuto ma si vede che la benzina è finita. E, perciò, Celiento va a coronare la sua domenica splendida con il gol del 3-1 finale. Il serrate dell'Arzachena non porta a nulla, la difesa ospite pulisce l'area con un po' di affanno ma senza altri guai per Iannarilli.





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