ANNO 7 n° 148
Due Settimane in California
09/03/2017 - 12:09

 

Meta iconica oltreoceano per eccellenza, la California è lo stato americano che è in cima alla bucket list dei più,

Si tratta, però, di un viaggio impegnativo sia al livello di tempo che in termini economici e per far sì che ve lo possiate godere al meglio, una qualche pianificazione si rende necessaria.

Vanno preventivate almeno due settimane di permanenza, non solo per ammortizzare il lungo viaggio e il jet lag, ma anche per poter far un bel tour dello stato che è uno dei più estesi degli USA.

Il nostro consiglio è quello di atterrare a Los Angeles, piuttosto che a San Francisco per una questione anche abbastanza banale: il clima migliore. Certo, se siete in California però, una puntata alla città del Golden Gate Bridge è d’obbligo.

Vi proponiamo, di seguito, un itinerario di 14 giorni, ma se avete bisogno di altre dritte, vi consigliamo di dare un’occhiata anche sui racconti di viaggio di ACasaMai!

 

Prima di partire

Non basta un semplice biglietto aereo per arrivare in California.

Come per tutti gli altri stati a stelle e strisce, dovrete disporre innanzitutto dell’ESTA, un visto turistico della durata massima di 3 mesi. Potrete procurarvelo, passaporto e indirizzi dei luoghi in cui alloggerete alla mano, da soli, su internet, o tramite agenzia di viaggio.

Lo stesso vale per l’assicurazione sanitaria. Quest’ultima è facoltativa, ma in caso di imprevisti vi eviterà di farvi pagare conti salati, a fronte di poco più di 60 euro spesi (nel caso partiate, ad esempio, per 14 giorni).

Sbrigate queste questioni, armatevi di tanta pazienza e di un buon libro da leggere, perché vi aspettano almeno 14 ore di viaggio.

 

Los Angeles

Una volta atterrati e arrivati in hotel, se non siete troppo stanchi e il tempo lo permette, correte dritti a Santa Monica per una foto al celebre Pier con la ruota panoramica e un po’ di sole. Da lì spostatevi a Venice, un coloratissimo covo di hipster, tra street art, mercatini con vista spiaggia e ottimi locali per proseguire la serata.

Il giorno successivo, invece, potreste dedicarlo a una passeggiata sulla Walk of Fame, dopodiché, dirigendovi al Griffith Observatory avrete un tramonto con vista mozzafiato sulla città. Nei pressi dell’osservatorio, poi, si trova la celebre scritta di Hollywood. Se volete vederla più da vicino, fatevi un’escursione sul West Trail al Griffith Park o una visita guidata dal Sunset Ranch.

Qualora viaggiate con dei bambini, poi, non potrete negar loro una giornata al Disney California Adventure Park, mentre se siete appassionati di cinema e serie tv gli Universal Studios sono cioè che fa al caso vostro.

Per chi ama l’arte contemporanea, poi Los Angeles è un vero e proprio paradiso: dai tesori inaspettati dell’Hammer Museum fino al più famoso MOCA, passando per The Broad nel modernissimo quartiere di Downtown.

Una menzione d’onore meritano anche il Getty Center e la Getty Villa, ambiziosa ricostruzione di una villa pompeiana sulle colline di Malibu.

 

San Diego

A circa due ore di macchina da Los Angeles, sta San Diego.

La città offre spettacoli naturali meravigliosi nella zona di La Jolla e Torrey Pines, mentre spostandovi verso Old Town potrete vederne gli edifici vittoriani più antichi. Lasciatevi anche il tempo per ammirare il panorama dal suggestivo Coronado Bridge.

 

San Francisco

Sostandovi più a nord, invece, arriverete a San Francisco non prima di 7 ore di viaggio in auto. Non poco, direte, ma d’altra parte, guidare sulle highways statunitensi è una delle esperienze che si devono fare in un viaggio in USA.

La città, tutta salite e discese, presenta un volto moderno nel quartiere degli affari che si armonizza con il sapore più autentico di zone in cui si alternano abitazioni tutte diverse, che poco hanno a che vedere con quelle cookie-cutter di Los Angeles. Per questo vale la pena anche solo fare un giro per la città sui suoi Cable Car.

Un’altra meta obbligata è il Golden Gate Bridge, da attraversare a piedi o in bici, magari fino al caratteristico centro di Sausalito, che ricorda un po’ le nostre località marittime mediterranee.

Da non perdere poi è la marina di San Francisco, con i suoi Pier. Uno in particolare, il numero 39, attirerà la vostra attenzione per i colori vivaci dei negozi, gli artisti di strada e soprattutto i leoni marini che stanno lì a farsi ammirare dai turisti.

Non sarete stati a San Francisco se non avrete visitato l’isola di Alcatraz e il carcere di massima sicurezza, in un tour suggestivo e gettonatissimo. Proprio per questo, soprattutto se avete in mente di recarvi a San Francisco in estate, prenotatelo con un certo anticipo.

Dopo una foto sotto le Painted Ladies e a Lombard Street, sarete pronti per ripartire.

 

Las Vegas e il Grand Canyon

Se avete qualche giorno in più, oltre alle città californiane, da Los Angeles potrete raggiungere abbastanza comodamente anche i punti d’interesse principale di Nevada e Ariziona: Las Vegas e il Grand Canyon.

Una buona soluzione è quella di partire in mattinata, godersi la città del gioco d’azzardo di giorno per qualche foto e di notte per il divertimento e le sue luci abbaglianti.

Dopo il pernottamento, ancora qualche ora di viaggio vi separerà dal Grand Canyon, dove potrete decidere se visitare il South Rim, più vicino e turistico, o il più insolito North Rim, o addirittura entrambi. In ogni caso, almeno una notte in Ariziona è da mettere in conto. Di lì potrete quindi tornare a Las Vegas per rilassarvi e darvi alla pazza gioia!

 






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