ANNO 9 n° 52
Dramma al Motorshow, parla l'organizzatore
''Non so cosa abbia spinto Kevin
a fare quel maledetto salto''
03/09/2011 - 19:29

“Non riesco a capire cosa lo abbia spinto a fare quel maledetto salto. Era molto entusiasta di essere approdato in un’organizzazione italiana di livello internazionale, aveva solo 23 anni e di sicuro, conoscendo molto bene la scuola francese, sarebbe cresciuto molto’’. All’indomani nel tragico incidente avvenuto nel circuito internazionale di Viterbo, in cui ha perso la vita il pilota francese Kevin Gorotyé, 23 anni, dopo uno schianto durante un’esibizione, parla Claudio Tieri, l’organizzatore del Motorshow.

“Erano appena passate le 18 – spiega Tieri – quando Kevin, durante la fase di controllo della moto e delle sospensioni, con il divieto assoluto impartito sia dall’organizzazione della manifestazione che dal team manager, ha deciso di prendere di sua iniziativa, all’insaputa di tutti, la rampa di lancio, già posizionata per tutte le verifiche tecniche che si sarebbero svolte, però, mezz’ora dopo. Ci siamo immediatamente accorti - continua – che sia la velocità (era stata inserita addirittura la terza marcia, quando normalmente per queste calibrazioni si dovrebbe procedere in seconda) che l’altezza non avrebbero mai permesso all’amico Kevin, di concludere in maniera corretta il salto, come purtroppo è accaduto”.

“Vorrei ringraziare la tempestività dei soccorsi del 118, che hanno cercato in tutti i modi di salvargli la vita – ha aggiunto Tieri -. Personalmente ora il mio primo pensiero è rivolto alla famiglia e al loro stato d’animo, con tutta la mia commozione per quanto è successo. Come organizzatore ho disposto tutte le risorse necessarie per farli arrivare in Italia il prima possibile”.

“Continuo a vedere e rivedere dentro me l’ultimo sorriso di Kevin in hotel la mattina mentre mi chiedeva dove poter comprare uno skate - ha concluso commosso – e continuo a chiedermi e richiedermi cosa avrei potuto fare per evitare questa tragedia, anche se quando una persona con esperienza decide di saltare senza aver avuto alcuna autorizzazione, mi sorprende questo gesto inaspettato. Posso solo concludere ringraziando tutte le persone che ci stanno manifestando, dal nord al sud dell’Italia, affetto e sostegno”.






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