ANNO 9 n° 291
''Donne in opera'', oltre 500 persone alla quinta edizione della kermesse al femminile
Le imprese rosa di Confartigianato protagoniste ieri sera al Teatro Unione
22/09/2019 - 09:40

VITERBO - Grande successo per la quinta edizione di “Donne in opera”, serata celebrativa del made in Tuscia al femminile organizzata ieri sera al Teatro Unione dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio Viterbo, con il prezioso contributo di associazioni di categoria come Confartigianato, che da anni lavora in prima linea con passione e amore per portare in passerella il meglio delle creazioni di qualità del territorio.

Quella di ieri sera al Teatro Unione di Viterbo è stata una grande serata in rosa da tutto esaurito: attraverso le numerose creazioni sartoriali e orafe che si sono alternate sulla passerella, realizzate dalle artigiane di Confartigianato e indossate da modelle bellissime con trucco e acconciature creati dalle sapienti mani delle esperte della bellezza dell’associazione viterbese, si sono sprigionati tutta l’energia, l’estro e la forza delle donne. Sei le imprese di Confartigianato che hanno aderito a Donne in Opera 2019 nella splendida cornice del Teatro Unione, location scelta per la prima volta dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile per la quinta edizione della manifestazione, sapientemente coordinata dalla Background Academy di Viterbo.

Per Confartigianato Imprese di Viterbo erano presenti Art Merlino Arte orafa di Maria Rita Ciarapica, Ricci Sposo di Fiorella Ricci, Atelier Merinda Spose di Merinda Lattanzi, Tagli & Dettagli di Alessia Achilli, Centro Estetico Sharj di Natascia Uggeri, On the Move Destination srl di Laura Belli. Tra gli ospiti in sala, a godersi lo spettacolo anche il presidente di Confartigianato Imprese di Viterbo, Stefano Signori.

Durante la serata ampio spazio anche a spettacoli e intermezzi musicali, oltre alla consegna di un riconoscimento speciale ad imprenditrici del territorio che al meglio hanno saputo rappresentare l’operosità della terra di Tuscia e che rappresentano un vanto vero e proprio per il Viterbese: Iside De Cesare, chef del ristorante gourmet La Parolina di Trevinano, che dal 2009 è l’unico ristorante al femminile della Tuscia a fregiarsi della prestigiosa Stella Michelin; Tiziana Governatori, direttore generale dell’Hotel Salus Terme Resort & Spa di Viterbo; Ludovica Delfino, campionessa mondiale pattinaggio artistico atleta della società viterbese Asd Star Roller Club; Suor Francesca, madre superiora del Monastero di Santa Rosa, referente di un progetto imprenditoriale che coinvolge un gruppo di ragazze.

In ricordo di Nicoletta Ascenzi, poi, è stata consegnata una targa ad una delle figlie dell’imprenditrice scomparsa poco più di un anno fa. Per loro anche un originale bijoux floreale offerto dalla presidente del movimento Donne Impresa di Confartigianato Viterbo, Laura Belli, che ha anche omaggiato, con la sua On The Move Destination srl, con un cadeaux tutte le imprenditrici che hanno preso parte all’evento. ''Tutti i gioielli floreali sono stati creati floral designer e Land con la collaborazione della floral designer e Land artist viterbese Alessia Taurchini, pensando all’eleganza e alla sostenibilità ambientale – spiega Laura Belli -, la scelta di non usare fiori recisi non è casuale: i bijoux sono scomponibili e tutte le componenti possono vivere in totale autonomia''.

''Sabato sera sul palco di Donne in Opera sono andati in scena talento, creatività, bellezza, originalità, unicità, passione, e tanta emozione – continua la presidente del movimento Donne Impresa di Confartigianato Viterbo –. Le nostre talentuose imprenditrici si meritano anche in questa occasione una standing ovation, abbiamo visto sfilare creazioni sartoriali, manufatti di arte orafa, bijoux di artigianato artistico di alta qualità e che sono sinonimo di professionalità, ricerca della perfezione, amore per il proprio lavoro''.

''Le stesse qualità le abbiamo trovate nel lavoro straordinario delle nostre estetiste e parrucchiere, impegnate in maniera egregia a curare i dettagli della sfilata – conclude Laura Belli -. Quello delle imprenditrici artigiane è un mondo ricco di potenzialità che rappresenta un valore aggiunto per l’economia locale e nazionale. Un mondo che va sostenuto e valorizzato con tutti i mezzi a disposizione: complimenti a tutte le imprenditrici protagoniste del successo di Donne in Opera''.






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