ANNO 8 n° 202
Domani la convalida d'arresto, poi il trasferimento a Viterbo
Per Fieno l’udienza davanti al gip di Imperia
17/12/2017 - 04:44

VITERBO – Dopo la convalida del fermo, è il momento della convalida dell’arresto. Ermanno Fieno dovrà comparire domani mattina di fronte al gip di Imperia per la prima vera udienza a suo carico.

Assistito dai suoi due legali difensori, gli avvocati Samuele De Santis ed Enrico Valentini, il 44enne è ancora recluso all’interno del carcere ligure. Solo dopo l’effettiva convalida – fissata per metà mattinata - verrà tradotto nella casa circondariale di Viterbo. Un’operazione, questa, che avverrà in termini brevissimi e che potrebbe portare l’uomo in manette a Mammagialla già nella giornata di lunedì.

Unico sospettato per la morte dei due genitori, Ermanno si era dato alla fuga mercoledì sera, quando i lampeggianti delle volanti della polizia lo avevano spaventato. Uscito dall’appartamento al civico 26 di via Santa Lucia, si sarebbe allontanato dapprima a piedi, poi salendo su un treno, nel disperato tentativo di raggiungere il confine francese. A riconoscerlo, però, dopo il mandato di cattura emesso dal questore di Viterbo, Lorenzo Suraci, due agenti della polizia di frontiera. Da qui sarebbero scattate le manette all’interno della stazione di Ventimiglia.

Ieri la decisione di non rispondere alle domande del pubblico ministero e di avvalersi delle facoltà di legge, poi il lungo colloquio con i suoi avvocati: Ermanno Fieno, secondo le ipotesi della Procura, avrebbe ucciso l’anziana coppia di genitori e poi li avrebbe adagiati sul letto avvolti nel cellophane. Dietro al massacro, un possibile movente economico.






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