ANNO 7 n° 295
Distaccamento dei pompieri a Tarquinia, domani il giorno della verità al ministero
Si deciderà l'impiego di 400 unità
per il potenziamento delle sedi
13/03/2017 - 18:01

Riceviamo e pubblichiamo da Conapo - Sindacato Autononomo dei vigili del fuoco

TARQUINIA - Questo è il documento inviato a tutti i vertici dalla segreteria provinciale e regionale Conapo Viterbo per l’apertura del distaccamento fisso di Tarquinia.

Domani si terrà l’incontro definitivo al ministero, per stabilire l’assegnazione di 400 unità su tutto il territorio nazionale per l’apertura di distaccamenti a rinforzo del dispositivo di soccorso delle centrali troppo distanti ad alcune zone. Dopo anni di lotte e sacrifici, siamo alle battute finali, solo domani si saprà se finalmente sul nostro litorale si potrà avere la copertura con un distaccamento h 24.

Scrive Gianluca Cannone della segreteria regionale e Danilo Martoni della segreteria provinciale del Conapo, che in questi ultimi mesi ha visto quasi raddoppiati il numero degli iscritti.

Per noi che lavoriamo combattendo contro il tempo, non è concepibile dover intervenire su un soccorso tecnico urgente con tempi che vanno oltre i 50 minuti, l’apertura di Tarquinia o Montalto è diventata fondamentale e il ministero domani non può mancare a questo appuntamento con il nostro territorio. Si tratta di assegnare una ventina di uomini che potranno definitivamente essere assegnati sul litorale a copertura di una vasta zona.

Qui il testo del documento

La scrivente organizzazione sindacale in merito alla prossima riunione per la classificazione delle sedi distaccate, chiede un’attenta ed urgente valutazione, per la sede di Tarquinia in provincia di Viterbo. Infatti la sede è situata a circa 50 km dalla centrale di Viterbo, su un arteria stradale la ss 1 Aurelia, di circa 50 km ad alta transitabilità, con un tratto di autostrada per Civitavecchia e la linea ferroviaria tirrenica.

Gravi incidenti stradali hanno in questi anni segnato una brutta storia del servizio prestato dalla nostra amministrazione a causa di una presenza poco costante. Senza considerare che in tutti questi anni la partenza Aib ha effettuato servizi di ogni genere pur avendo una convenzione di soli incendi boschivi, dato che ci sono Comuni con un numero di abitanti, che in estate con presenza di vacanzieri diventa ad elevato rischio incidenti ed incendi rilevanti. Ad oggi nei mesi non coperti dal servizio Aib, spesso si deve usufruire della partenza di Civitavecchia ,(quando disponibile) perchè l’intervento dei Vigili del fuoco, provenienti dalla sede Centrale o da un’altra sede disponibile, praticamente vano ed inutile dato che per raggiungere il litorale si impiega circa 50minuti.

Adesso è arrivato il momento utilizzare una piccola parte delle 400 unità vigili del fuoco che il Dipartimento vuole impiegare per potenziare le sedi già esistenti, nella apertura definitiva della sede di Tarquinia. Il soccorso deve essere uguale per tutti i cittadini non è più comprensibile, vista la volontà dell’amministrazione, di tener chiuso un così importante distaccamento territoriale.

Si fa appello a tutte le signorie loro in indirizzo affinché la nostra richiesta sia accolta e ci sia la riapertura definitiva della sede, fondamentale ed indispensabile per il soccorso alla popolazione di quei luoghi. In questi ultimi anni anche grazie all’interessamento del sindaco Mazzola di Tarquinia siamo riusciti ad avere dalla Regione uno spazio che ci ospitasse oltre ad avere anche a Montalto di Castro una sede offerta dal sindaco Caci, a questo punto mancano solo gli uomini che speriamo con questo incontro si possa fare uno sforzo per dar vita una volta per tutte a questo importantissimo distaccamento.Sicuro di un accoglimento positivo a questa mia, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.







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