ANNO 8 n° 346
''Dipendenti comunali senza stipendio, polizia locale senza macchine''
La denuncia di Uil Fp e Cgil Fp
09/11/2018 - 13:10

CORCHIANO - Riceviamo e pubblichiamo da Uil Fp e Cgil Fp:

La CGIL FP e la UIL FPL nonostante siano consapevoli delle criticità che il Comune di Corchiano deve affrontare, ritengono che la situazione che si trovano a vivere i lavoratori comunali non sia più tollerabile.

L’amministrazione comunale ad oggi non garantisce le somme dovute ai dipendenti sia per quanto riguarda gli arretrati contrattuali che dovevano essere erogati entro 30 giorni dalla firma del CCNL, (firmato il 21 maggio 2018), sia per quanto riguarda le somme relative al salario accessorio per gli anni 2016, 2017 e, nonostante le numerose richieste di incontro da parte delle OO.SS., il salario accessorio per l’anno 2018 non siamo ancora riusciti a contrattarlo. Parlare di corrispondere i buoni pasto in questo momento è pura utopia.

E’ opportuno che tutti i cittadini di Corchiano siano a conoscenza del reale stato in cui si è arrivati, perché secondo le scriventi ci sono dei limiti che non possono essere superati, non dotare la Polizia Locale dei mezzi necessari per spostarsi (unico mezzo in dotazione è una bicicletta con pedalata assistita) per noi è un limite che non può essere superato, anche perché l’amministrazione dovrebbe spiegare a questo punto per i controlli fuori del centro abitato quali mezzi devono essere utilizzati, in inverno quando piove e fa freddo quali mezzi devono essere utilizzati. Non pulire gli uffici da molti mesi, per noi è un limite che non può essere superato, non effettuare le visite mediche previste per legge, per noi è un limite che non può essere superato, non garantire il vestiario a norma per tutti gli operatori che lavorano all’esterno per noi è un limite che non può essere superato, mantenere un ascensore non funzionante da molto tempo e quindi non garantire ai cittadini con difficoltà di deambulazione l’accesso agli uffici comunali, per noi è un limite che non può essere superato.

Non corrispondere soldi previsti dal rinnovo contrattuale e stanziati dal governo per noi è un limite che non può essere superato.

Nell’attesa che l’amministrazione comunale ci convochi per ristabilire le normali relazioni sindacali, a garanzia del normale svolgimento delle attività previste all’interno del comune, ci permettiamo di suggerire al Sindaco di adoperarsi, anche personalmente, per l’apertura e la chiusura domenicale del Cimitero, tenendo conto anche del mese in cui ci troviamo.







Facebook Twitter Rss